Casini, un politico piccolo piccolo

Posted on novembre 7, 2012 di


Pierferdinando Casini è l’uomo che difende la famiglia al punto che quella con la prima moglie non gli bastava.

Pierferdinando Casini è quello che ha studiato da ragazzo la DC e il PSI imparandone solo le cose peggiori, tipo il voler avere un ruolo importante con delle percentuali ridicole.

Pierferdinando Casini è quello che difende l’unità d’Italia ma è stato al governo con la Lega, è quello che ha sostenuto Raffaele Lombardo.

Pierferdinando Casini è soprattutto l’uomo del “centro”, ovvero il non luogo per eccellenza della politica italiana.

Quali sono le sue idee? Quale la sua visione? Cosa pensa Casini di qualsiasi cosa?

La risposta è: NIENTE.

Casini non pensa niente, non propone niente, non immagina niente.

Casini è un ragionierino della politica, uno che sta cercando in tutti i modi la formula percentuale che gli consenta un minimo di visibilità, Casini è pronto a mettersi sotto la gonnella di Monti come sotto quella di chiunque altro, pur di contare qualcosa.

Che Bersani e gli altri imparino finalmente la lezione (anche se non sembra), basta fare accordi con questi personaggi.

Che tutti imparino finalmente la lezione.

Di questi politici (e uomini) piccoli piccoli non ne abbiamo proprio bisogno.

Craxi governava con il 15%, d’acc0rd0, ma Craxi, nel bene e nel male, era uno statista, non un ragioniere.

Noi abbiamo bisogno di statisti.

Noi abbiamo bisogno di Politici che pensino e facciano Politiche prima ancora che Politica.

 

Nota a margine: questi sono anche i giorni in cui a Battiato viene offerto di fare l’assessore alla cultura (!!!) e lui accetta, ma dice “Non chiamatemi assessore, perché mi offende.”

Berlusconi era quello che diceva che i politici erano dei buoni a nulla che non avevano mai lavorato in vita loro.

Albertini è quello che si vantava di fare l'”amministratore di condominio” (leggasi “ragioniere”) di Milano.

Ovviamente, la giunta di Crocetta dovrebbe essere di centrosinistra…