MA MONTI NON CI AVEVA SALVATO?L’ITALIA VERSO LA BANCAROTTA…

Posted on novembre 27, 2012 di


Chi segue il blog ed il nostro canale twitter, sa da tempo come la pensiamo: se l’Italia continua con queste misure recessive e non apre una seria discussione sull’appartenenza all’euro (e a questa Europa), sarà quasi certamente bancarotta.

Purtroppo, mese dopo mese, i dati ci danno ragione.

Per chi si è perso le puntate precedenti…ecco qualche post utile a comprendere dove ci stanno portanto Monti & Soci.

BUON COMPLEANNO MONTI: IMMAGINI DI UN ANNO DI GOVERNO

2,3 milioni di bambini poveri in Spagna. Presto in Italia?

1992/1993 – 2012/2013: BYE BYE ITALIA (a chi giovano gli scandali…)

AD UN PASSO DALL’ABISSO

USCIRE DALL’EURO?

POLLI ALLO SPREAD, UNA RICETTA A BASE DI ITALIANI

DO YOU REMEMBER? Le balle raccontate dai prof. e la distruzione delle famiglie

 

Così, non mi resta che proporre una sintesi di alcune cose uscite tra ieri ed oggi, mentre nel paese si discetta su inutili primarie del PD (qui non si vuole offendere i cittadini che hanno votato, sia ben chiaro), su ridicole primarie del Pdl ed improbaili ritorni del Banana…

 

1) L’Ilva chiude. Lo stop dell’acciaieria costerà 9 miliardi e 20.000 possibili disoccupati.

Non aggiungo altro: si tratta di una tragedia umana, economica, produttiva, sanitaria.

Lo specchio di un paese in crisi ed incapace di reagire.

2) Contrazione del Pil del 2,2% nel 2012 e dell’1% nel 2013

Se le previsioni dell’Ocse sulla crescita dell’economia italiana, più pessimistiche di quelle del governo, dovessero realizzarsi, «un’ulteriore stretta di bilancio sarebbe necessaria nel 2014 per restare nel percorso di riduzione del debito previsto». Lo scrive l’organizzazione parigina nel suo Economic outlook.

Per l’Ocse i consumi sono crollati come dopo una guerra.

Morgan Stanley taglia stima pil Italia a -1,2% nel 20133) Disoccupazione in aumento

La disoccupazione in Italia dovrebbe sfiorare il 12% entro il 2014. Dopo 8,4% nel 2011, il tasso di disoccupazione dovrebbe salire al 10,6% nel 2012 e all’11,4% nel 2013. Nel 2014 la disoccupazione dovrebbe attestarsi all’11,8%.

Per Morgan Stanley la disoccupazione e’ stimata in ulteriore peggioramento al 12,7% nel 2013 (dall’11% previsto per quest’anno e contro 8,4% nel 2011) e a un livello sempre molto elevato anche nel 2014 (12,8%).

3) Famiglie sempre più povere: Redditi in caduta libera da 5 anni

Il reddito reale delle famiglie italiane subirà quest’anno “una diminuzione anche più marcata di quella del 2,5%, avutasi in occasione della recessione del 2009”. L’allarme è del vice direttore generale della Banca d’Italia, Salvatore Rossi. E con meno soldi in tasca, arrivano meno prestiti e mutui dalle banche. Per 900mila famiglie, gli interessi superano il 30% del reddito.

4) Monti: «Non è garantita la sostenibilità futura del Sistema Sanitario Nazionale»

Il presidente del Consiglio lancia l’allarme: “Potremmo non riuscire più a garantirlo se non si trovano nuove forme di finanziamento”. 

“Il momento è difficile, la crisi ha colpito tutti e ha impartito lezioni a tutti. E il comparto medico non è stato esente né immune”

Cosa vi dicevo mesi fa?

Le medicine che mancavano in Grecia…poi in Portogallo…poi in Spagna…

Eravate stati avvertiti.

5) Italia, fiducia consumatori novembre a 84,8 cala al minimo storico- Istat

Altro record negativo segnato dal governo dei geni della Bocconi.

Il dato è al di sotto delle stime raccolte tra gli economisti ed è il minimo dall’inizio delle serie storiche del gennaio 1996.

6) Debito pubblico, record a settembre. Bankitalia: superati i 1.995 miliardi

Nuovo record per il debito pubblico italiano. Dopo il picco raggiunto nel secondo trimestre 2012, a settembre ha raggiunto il suo massimo storico a 1.995,1 miliardi di euro, 19,5 in più rispetto ad agosto, secondo quanto emerge dai Supplementi al Bollettino statistico della Banca d’Italia.

Monti è in carica dal 16 novembre del 2011 e nei 320 giorni di governo (al 30/09/2012), il debito pubblico italiano è aumentato complessivamente di 80,75 miliardi, al ritmo di 252,34 milioni di euro al giorno. Nell’anno anteriore al governo di Monti (31/10/2010-31/10/2011) il debito era cresciuto di 44,52 miliardi, al ritmo di 121,97 milioni al giorno (Vedasi di seguito la tabella del debito pubblico italiano, aggiornata mensilmente, degli ultimi due anni).

7) DEBITO PRIVATO : «900mila famiglie con debiti oltre il 30% del loro reddito».

8) LAVORO: Contratti, 4 milioni di dipendenti in attesa di rinnovo.

A ottobre risultano in attesa di rinnovo 36 accordi contrattuali, di cui 16 appartenenti alla pubblica amministrazione, relativi a circa quattro milioni di dipendenti (intorno ai 3 milioni nel pubblico impiego). Lo comunica l’Istat precisando che la quota di dipendenti che aspettano il rinnovo è pari al 30,7% nel totale dell’economia, in leggero rialzo rispetto a settembre.

 

Dinanzi a questo disastro di proporzioni inaudite e colossali, i media tacciono ed il Governo Monti si promuove.
“In un anno – scrive l’ufficio del portavoce di Mario Monti – l’Italia ha intrapreso profonde trasformazioni”. Proseguono poi arrivando persino a dire che: “l’Italia è stata trasformata, siamo usciti dalla palude.”

L’Italia soffre e migliaia di persone sono senza lavoro, sull’orlo della disperazione e questi signori prendono in giro i cittadini con queste uscite.

Il Governo ha tagliato sanità, welfare, trasporto pubblico locale, istruzione…ha ridotto i trasferimenti ai comuni…(in pochi anni siamo passati da 14 mld a 4 mld)

Servirebbero parole di verità, suffragate dai numeri inequivocabili che ho riportato da fonti autorevoli ed istituzionali, non una continua disinformazione.

Invece, Napolitano, che ha travalicato i suoi compiti, sfiornado la violazione della Costituzione di cui dovrebbe essere il garante e custode,  è diventato un uomo di parte, non super partes.

Monti ed i suoi ministri continuano nell’opera di disinformazione, spalleggiati dai media sussidiati e dai partiti che lo sostengono.

Ma non preoccupatevi, come dice il nostro amato e caro leader “La ripresa è dentro di noi”. Già, è dentro di noi, precisamente dalle parti del colon…

L”Italia e gli italiani intanto, grazie al “senso di responsabilità” di questi signori e alla misure che essi applicano da mesi al moribondo paese, corrono dritti verso la bancarotta.

 

ps: Monti è stato eletto senatore a vita per sottrarlo alla competizione elettorale. Napolitano sapeva benissimo che il gradimento della popolazione nei suoi confronti sarebbe stato minimo, nonostante quello che dicono ogni giorno sondaggi manipolati e politici cialtroni.

Evitandogli il bagno elettorale e lo schiaffo che i cittadini avrebbero tirato sul muso ad entrambi, lo blinda come prossimo presidente del consiglio, della rerpubblica… un uomo buono per tutte le stagioni e per tutti i ruoli..

Di fatto, dopo la sovranità monetaria e fiscale, stiamo perdendo anche la sovranità politica.

Mala tempora currunt…