#1 COSA STA ACCADENDO A CIPRO? In arrivo un prelievo forzoso del 10% sui depositi. Presto in Italia?

Posted on marzo 16, 2013 di


Noi italiani ci siamo già passati anni fa, col governo Amato…

Ma quello che sta per accadere a Cipro segna, indubbiamente, un’ulteriore svolta nella gestione della crisi dell’area euro.

Dopo il Financial Times riprende la notizia anche Repubblica.

Accordo Ue, 10 miliardi per salvare Cipro. In arrivo un prelievo forzoso sui depositi 

Previsto l’aumento della tassazione dal 10 al 12,5% e una serie di privatizzazioni. Per la prima volta nella storia dell’Unione Europea i fondi destinati a un salvataggio vengono prelevati dai conti corrente. 


Nella notte, infatti, il nuovo governo di Cipro guidato dal presidente Nikos Anestesiades ha ottenuto, al termine di una lunga riunione notturna dell’Eurogruppo, l’ok a un piano di aiuti “fino a 10 miliardi”. Serviranno a sostenere il sistema bancario dell’isola messo a dura prova, negli ultimi tre anni, dalla crisi greca e dalla ristrutturazione del debito di Atene, verso il quale le banche cipriote erano molto esposte.

Un punto cruciale del programma di assistenza verrà proprio dai depositi bancari; è infatti prevista una tassa straordinaria che sarà del 6,75% per le giacenze inferiori a 100mila euro e del 9,9% per quelle superiori. Complessivamente, il contributo dei correntisti di Nicosia e dintorni raggiungerà i 5,8 miliardi di euro. La stima è stata fatta dal neo presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, che ha definito “ipertrofico” il settore creditizio di Cipro.

AVETE CAPITO BENE: NON SI PASSA NEPPURE PIU’ DALLA BCE…

OGGI PER SALVARE LE BANCHE PRELEVANO DIRETTAMENTE DAI CONTI CORRENTI DEI CITTADINI.

Si è creato un pericoloso precedente.

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Il Contagio è da sempre convinto che in Italia si continuerà la limitazione del contante e il progressivo congelamento dei conti correnti.

Pensateci: la limitazione all’uso del contante, l’incentivo ad usare le carte di credito sono già precisi segnali in questa direzione.

Gli italiani credono alle palle della lotta all’evasione.

Come abbiamo scritto: i 5 mld evasi dalle banche sono avvenuti attraverso il contante o circuiti elettronici?

Guardate questa notizia di pochi giorni fa:

Bulgari accusata di evasione fiscale: sequestrati beni per 46 milioni

Cosa c’entra il contante?

Me lo spiegate?

Dinanzi a queste evasioni, credete che la limitazione del contante sia fatta per evitare che il pizzaiolo non vi faccia lo scontrino?

Ma dai..

Per questo Il Contagio aveva aderito alla campagna di CONTANTE LIBERO.

Ma con Cipro che preleva forzosamente, di notte, in un week end, come fanno i ladri, i soldi dai c/c dei propri cittadini per salvare le banche…si è fatto un ulteriore passo in avanti.

Stiamo parlando del 10%!

Pensateci un po’…

La liquidazione e due risparmi di una vita, la vendita di un immobile (già svalutato grazie a Monti)…non parliamo di grandi capitali…

Ed ecco che in un giorno arrivano stato e banche e ti prelevano il 10% dei tuoi soldi senza chiederti nulla.

Cosa ha di diverso da una rapina?

Anzi è peggio.

In caso di rapina le banche sono assicurate e i tuoi soldi anche.

In caso di decisione del Governo, no.

Le banche italiane, signori, hanno le pezze al culo, ricordatevelo.

Altro che “sono più solide delle banche straniere”

Ricordatevi che la banche hanno in parte in mano i media…

Non si tratta solo di Mps.

Fatevi due conti, dunque.

Se avete tutti i vostri risparmi in banche semi-fallite, in un paese semi-fallito…preoccupatevi seriamente.

Stato e banche sanno benissimo dove andare a prendere i soldi in caso di necessità.

Busseranno alle vostre porte  molto presto.

Credo sia giusto riflettere sulle modalità per preservare i risparmi di una vita da questi mascalzoni.

Ora capite perchè, legalmente, molte persone aprono c/c all’estero?

Continua la fuga di capitali in Svizzera. Via dall’Italia 19 miliardi al mese

Guardate cose è successo a Cipro, perchè presto potrebbe succedere anche da noi.


Corsa ai depositi. In effetti il risveglio stamani dei ciprioti – quando le radio hanno annunciato l’accordo raggiunto in nottata – è stato brusco. Secondo quanto riportano le agenzie, dalle prime ore del giorno, lunghe file di cittadini, a piedi e in auto, si sono recate davanti alle succursali delle banche che dispongono di uno sportello automatico per effettuare prelievi di contante. La prima reazione della gente è stata di incredulità poi di rabbia, sia per le tante promesse “che i risparmi non sarebbero mai stati toccati” fatte sia dal vecchio sia dal nuovo governo, ma anche perché questa è la prima volta che i correntisti bancari di un Paese vengono colpiti direttamente dalle misure di un piano di aiuti europeo. Il calendario gioca però un brutto scherzo alla popolazione: nella giornata di lunedì, infatti, ai ciprioti non sarà possibile accedere ai conti corrente perchè è un giorno di festività nazionale e il ministro delle Finanze, Michalis Sarris, ha garantito che il governo impedirà una corsa ai ritiri “elettronici”.

Alle entrate provenienti da queste imposte, per contribuire alla ristrutturazione del sistema bancario, si aggiungeranno quelle provenienti dal piano di privatizzazioni da 1,4 miliardi e da un aumento della tassa sulle società dal 10 al 12,5%.

Posted in: #HomoOeconomicus