Vendete tutte le case che avete in Italia! In arrivo la mazzata finale?

Posted on luglio 22, 2013 di


Discutevo proprio sabato con una mia amica del crollo del paese e del mercato immobiliare italiano.

Oggi, mentre i partiti protestavano contro l’eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e si annunciavano aumenti su Tares, tasse di soggiorno e bus…

Mentre Crocetta prometteva di aprire Casinò ovunque in Sicilia e l’Eurostat certificava il superamento del rapporto debito pubblico/pil oltre il 130%…

Ecco un’altra doccia fredda per i proprietari di immobili in Italia: secondo i primi calcoli la riforma del catasto ( la proposta di legge 1122) porterà ad un fortissimo aumento delle imposte!

Rendiamoci conto che lì80% delle famiglie italiane è proprietario di immobili e che, spesso, i nostri concittadini hanno investito tutto o quasi nelle case.

Già si sono pappati tasse su tasse ed una svalutazione media del 20-30% degli immobili in questi ultimi due anni.

Ora arriva la mazzata letale.

Tenete anche presente che sugli immobili è basata anche la principale linea di credito delle nostre imprese.

Sappiate che sulla seconda casa arriveranno mazzate micidiali.

In Grecia e Spagna questi fenomeni sono arrivati prima.

Ora tocca al nostro paese (ci siamo già dentro fino al collo)

In Spagna le banche si sono trasformate in vere e prorpie agenzie immobiliari: hanno in pancia centinaia di migliaia di immobili che arrivano a regale, con sconti fino al 70-80%.

Vedere per credere…Leggete questo articolo che avevo già postato: Da Bbva a Santander, le banche spagnole ora vendono case. A sconto (-80%) e sul web

Che dire?

Vi rimando ad un post del blog http://www.ilgrandebluff.info

Io ho convinto (non senza lotta) i miei “vecchi” a vendere tutto nel 2011.

Erano perplessi ed per loro ero un filino “pessimista”.

Oggi mi ringraziano.

-:)

Voi continuate a tenere tutto (soldi in banche fallite e immobili) qui nell’#ItaliaFALLITA.

Verranno tra pochi mesi gli stranieri (che prendono soldi dalle loro banche a % inferiori alle nostre) a comprarsi le vostre case per pochi spiccioli.

Auguri.

ps: in Grecia gira una battuta, fatta dai padri ai figli e suona più o meno così: “fai il bravo, altrimento ti lascio in eredità la casa!”

Quando l’italiota medio capirà che l’immobile non è più un investimento sicuro?

ps2: l’ultimo sondaggio parla di fiducia nel governo Letta da parte del 27% della popolazione.

Se siete in questo 27%, siete pregati di lasciare questo blog, grazie.

 

 

(Nota: non perdetevi i commenti al Post che sono molto illuminanti per cercare di risvegliarvi “dall’ipnosi” di luoghi comuni immobiliari sempre più sorpassati)

Che l’IMU fosse solo un “assaggino” delle ramazzate in arrivo sulla Casa….i più svegli l’avevano già capito da tempo…
Questa Italia ormai è FALLITA…
STRITOLATA
1- da uno Stato inefficiente, costoso e corrotto (Casta+Burocrazia)
2- da un’Eurozona che così com’è per l’Italia è deleteria (ma nessuna forza politica mette questo punto come priorità, anzi…continuano a congelare il ns. Paese sulla Greek Way imposta dalla Troika)
3- da una Globalizzazione selvaggia che ci massacra sulla ns. perdita di competitività (vedi i punti 1 e 2)
4- da una pressione fiscale Record che distintegra la parte produttiva del Paese (vedi i punti 1 e 2)
etc
Cosa rimane dunque da fare?
Ma naturalmente FARE CASSA per tenere in piedi una situazione ormai insostenibile.

E mentre nel Mondo TUTTI stanno sostenendo i prezzi delle Case perfino in modo esagerato (ovvero rigonfiando Bolle) ma con il conseguente effetto wealth nei bilanci delle banche e delle famiglie
noi qui in Italia cosa facciamo?
Disintegriamo in pochi anni il principale asset sul quale si basa il credito alle imprese, sul quale sono concentrati i risparmiatori italiani (anche quelli piccoli)
senza SOSTITUIRLO CON UN CAZZO ovvero senza la contropartita di profonde riforme che ci aprano delle alternative percorribili
ma solo PER FARE CASSA nel modo più rapido e semplice possibile.
NON PERDETEVI il mio Post: E’ “tafazziano” mazzulare un mercato immobiliare italiano già in grave difficoltà
Nell’implementare eventuali riforme ci vogliono strategia, timing&contestualizzazione
e non solo “furore ideologico” che maschera rapine legalizzate per mantenere uno Stato Fallito, disintegrando l’economia reale.

Ecco qua uno schema dei possibili risultati della “famigerata” Riforma del Catasto
sulla quale i vari poteri di uno Stato fallito stanno puntando e convergendo da tempo (non a caso…)

Era meglio un bombardamento a tappeto dei B-52 sulle principali città italiane e si facevano meno danni all’immobiliare…
Fosse in arrivo una ripresa del 3% all’anno, una mazzata del genere sarebbe ancora in qualche modo sostenibile…ma, in un Paese incastrato nel Vicolo Cieco di una profonda e strutturale Depressione Economica, significa radere al suolo quel poco che ancora era rimasto in piedi del nostro immobiliare e rischiare d’innescare un ulteriore effetto domino su tutto il resto.
Almeno vedessi che si sta facendo “per qualche nobile scopo”…tipo tagliare il cuneo fiscale, sgravare le imprese che innovano ed investono, trovare fondi per la ricerca e l’innovazione etc etc
Invece vedrete che sarà solo l’ennesima mossa per fare cassa e mantenere una situazione ormai insostenibile, mazzulando tutte le categorie più immediatamente spremibili.

perché la riforma del catasto farà lievitare le tasse sulla casa

Ed allo stesso tempo………….

…ecco un ulteriore colpo di coda della spremuta-IMU,
considerando che in Italia una seconda casa ce l’ha anche la maggioranza dei piccoli risparmiatori e non solo “i benestanti brutti&cattivi”…

Imu, la stangata sulla seconda casa
Dall’Imu sopravvissuta arriva una bella stangata sulla seconda casa. Come racconta il Corriere della Sera, i primi cittadini sono impegnati nel far quadrare i conti usando la leva fiscale. Che si abbatte soprattutto sugli immobili:
Ma intanto i sindaci sono costretti a decidere quanto far pagare: non solo sulle prime case, nel caso rimanga una forma di imposta, ma anche su tutti gli altri immobili. L’unica arma che hanno a disposizione è appunto quella di aumentare, se non l’hanno già fatto in vista della prima rata, le aliquote: fino a due punti per mille (partendo dalla base del 4 per mille) sulla prima casa e fino a tre punti (partendo dal 7,6 per mille) sulla seconda.
E si preannunciano stangate….con aumenti a tappeto fino al 10,6 per mille (il massimo possibile)…

Chi legge da tempo questo Blog, sa che è dal “lontano” 2009 che vi anticipo di fuggire dall’immobiliare italiano: iniziai a predicare nel deserto e contro tutti.
Chi ha fatto lo switch vendendo col timing giusto qualche casetta italiana e comprando case altrove (vedi Berlino), mi è molto riconoscente….
Chi non ha comprato “ad ogni costo” la prima casa, capendo che si sarebbe svalutata in modo considerevole mentre tu continuavi a pagare mutuo, tasse, ristrutturazioni, grondaie che perdono, inutili fioriere votate a maggioranza etc…anch’esso mi è molto riconoscente…

Se si realizzerà il BOMBARDAMENTO A TAPPETO della Riforma del Catasto
(che tra parentesi offrirebbe ad uno Stato Fallito&inefficiente e ad un Fisco “da esproprio” l’ENNESIMO “algoritmo” ARBITRARIO…)
io posso solo suggeririvi soluzioni PERSONALI e darvi alcuni consigli PRAGMATICI (infatti purtroppo sul contesto generale non possiamo più influire, visto che comanda saldamente una Casta Oligarchica ed autoreferenziale)
1- Vendete tutte le case che avete in Italia, SUBITO!
Perchè sarà un BAGNO DI SANGUE ben oltre a quello già avvenuto con l’assaggino dell’IMU, andato a sommarsi alla profonda ed infinita Crisi italiana ed al credit crunch.
E’ in arrivo una PATRIMONIALE da almeno il 30% (mascherata da Riforma del Catasto).
2- Chi compra Casa di questi tempi pensando di fare un affare…è un PIRLA oppure sta scialando i soldi di papà che non ha sudato.
E mi riferisco anche alla prima Casa sulla quale l’italiano medio si fa delle piste pisco-sociologiche mentre in ultima istanza E’ UN INVESTIMENTO COME UN ALTRO.
ANZI….è un investimento fondamentale visto che il 75% degli Italiani nella prima Casa ci butta dentro quasi tutti i propri risparmi e spesso anche fino ai 2/3 delle proprie entrate mensili…
Pertanto anche sulla prima casa sarebbe consigliabile un po’ più di razionalità ed un po’ meno d’istinto condito da luoghi comuni,
perchè sul tuo “caldo nido” puoi perderci anche il 30%-40% dei tuoi risparmi e/o impiccarti con un mutuo che ti massacra il tenore di vita e che può distruggere anche il tuo equilibrio esistenziale e familiare.
Dunque se vuoi comprarti la “tua casetta di sogno” poco prima “di un bombardamento a tappeto” in arrivo sulla tua città…devi almeno essere sicuro di avere proprio tanti soldi da buttare, che siano tuoi o che siano dei tuoi genitori…

E’ inutile continuare a fingersi un Mondo che ormai non c’è più: l’Italia sta camminando in modo spedito sulla Greek Way senza che nessuna forza politica stia facendo nulla per bloccare ed invertire la tendenza (anzi…fanno l’esatto contrario…).
Dunque ci stiamo IMPOVERENDO
ed in un Paese Povero comprarsi la Prima Casa non è più una priorità primaria
ma è un LUSSO che non tutti possono permettersi…
e le priorità diventano BEN ALTRE.
Ed anche chi ci butta i soldi di papà (che non ha sudato) fa malissimo, perchè non li rimpiazzerà più se rimarrà in questa Italia e dunque si sta giocando buona parte del suo patrimonio familiare che gli funge da “assicurazione sul futuro”, per se e per i propri figli.
Io penso che se l’80% dei Berlinesi se ne sta in affitto (anche quelli benestanti), possiamo benissimo adattarci anche noi italiani…alla faccia della nostra mania nazionale della casa di proprietà.

Le casette COME INVESTIMENTO ormai vanno comprate ALTROVE, in giro per il Mondo…nei Paesi dov’è c’è CRESCITA
e NON in Un Paese in fase di DECLINO ed impoverimento.

Del resto le Banche Italiane non hanno ancora incominciato a vendere seriamente i loro assets immobiliari…che hanno ancora iscritti a bilancio ai prezzi dei bei tempi andati…
E se la Spagna, come spesso accade,fa da macchina del tempo di quello che poi accadrà in Italia…

Spagna: continua la crisi del mercato immobiliare. Le banche vendono case con ribassi dell’80%

Posted in: #HomoOeconomicus