Con Renzi l’Italia cambia verso?

Posted on ottobre 17, 2013 di


Chi mi segue su twitter sa bene che ultimamente non ho risparmiato critiche a Renzi.

E’ presto per dire se Renzi passerà alla Storia come la più grande promessa della politica italiana mai sbocciata.

Però il rischio che la speranza si tramuti in delusione c’è tutto.

Poichè su twitter ne ho molto discusso, dirò qui solo 5 motivi per i quali, a mio modesto avviso, Renzi sta sbagliando.

1) Da rottamatore è divenuto “riciclatore” e sta imbarcando sul suo carro ogni peggior specie di politico piddino che cerca riparo con capriole da primato in fatto di gattopardismo. Renzi ovviamente nega, ma mi piacerebbe vedere come terrà fuori dal parlamento i vari Orlando, Finocchiaro, Mirabelli, Franceschini, Bindi, Bersani, Epifani, D’Alema, Latorre, etc, etc;

2) Chi si candida a cambiare il paese e a rottamare una certa politica, non puo’ chiedere il permesso ai rottamandi e a quella politica che vorrebbe cambiare; se tutto torna ad essere sempre realpolitik e tatticismo, in Italia potrà anche succedere che Renzi vinca, ma non cambierà proprio in nulla il paese. Saranno gli altri e il Pd ad aver cambiato lui, non lui a cambiare il partito e l’italia.

3) Ho sempre considerato Renzi un grandissimo comunicatore: indubbiamente ha la stoffa dei migliori giocatori. Purtroppo, alle parole, non sono seguiti nè fatti nè programmi chiari e questo penso che, alla lunga, sia un limite per uno che si candida a guidare il Paese.

4) Credo che sottovaluti la situazione in cui versa il Paese: se mai dovesse vincere tra 2-3 anni (cosa per nulla scontata), si troverà a governare un paese distrutto. Se anche avrà delle ottime idee per riformare il paese, non lo potrà più fare. In politica, come nella vita, il tempo è una dimensione essenziale. E non esistono uomini buoni per tutte le stagioni. Non a caso pochi mesi fa il suo slogan  era “ADESSO”…

5) Renzi sottovaluta l’appoggio di cui gode Letta: non farlo “fuori” adesso è il suo più grande errore. Letta non si farà mai da parte.  Ognio giorno che passa al comando Letta si rafforza. Letta è appoggiato da Napolitano, dal suo partito, dai poteri forti, dall’Europa. Letta ha già preso accordi con la componente democristiana del Pdl e se riuscirà a fare una minima riforma elettorale del Porcellum, blinderà a vita le “larghe intese”. Se Renzi fosse un leader lungimirante troverebbe la sponda giusta nel M5s e in Berlusconi e manderebbe a casa il nipote di Gianni Letta ora.

Potrei continuare, ma mi fermo qui.

Del resto, a chi dice che “Renzi non puo’ fare cadere Letta”, ricordo che un certo Prodi fu impallinato…

Ora, vi domando: puo’ un leader che si candida a guidare un partito (ed il paese) con lo slogan L’ITALIA CAMBIA VERSO votare una manovra finanziaria del genere?

L’ho chiesto direttamente a lui su twitter.

Ovviamente non mi ha risposto (non interagisce su twitter quasi per nulla ed in questo forse confonde un po’  l’informazione con la comunicazione)

L’ho chiesto anche a Simona Bonafè: nessuna risposta.

Il solo che ha risposto è il sindaco di Bari, Emiliano.

L’ho ringraziato per questo, anche perchè non si capisce per quale motivo uno si apra un profilo twitter se non intende interagire mai.

Emiliano mi ha dato anche ragione e ne è nato un piacevole scambio di tweet.

E’ stato franco e sincero.

Di più credo non potesse dire, ma sa benissimo che ciò che ho scritto è molto vicino alla realtà delle cose.

em1+

em2

em3

Quindi, ho proposto qualche umile idea per fare una finanziaria diversa (e migliore).

Queste non sono che poche proposte tra le tante che si potrebbero fare.

Anzi, mi sono ripromesso di fare una “contro-finanziaria”, perciò state sintonizzate sul blog.

renzi1

renzi 2

renzi3renzi 4Che dite: Renzi si degnerà di rispondere o almeno di far proprie alcune di queste idee?

-:)

Posted in: #HomoOeconomicus