Lo slogan del Pd alle prossime elezioni europee

Posted on ottobre 25, 2013 di


Il PD si presenterà alle europee con quale slogan?
 
1) CI VUOLE PIU’ EUROPA
2) PER GLI STATI UNITI D’EUROPA
3) MORIRE PER MASTRICHT
 
Questo tweet ha riscosso subito un discreto successo, generando anche un dibattito al riguardo.
Per cui ho deciso di postarlo anche qui.

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Visto che, come spesso capita (ed è normale) ognuno ne fa poi ciò che vuole in rete delle idee altrui, ci tengo a dirvi come la penso io, se non vi dispiace.
 
La mia provocazione, in sintesi, ha le seguenti finalità:
 
a) ricordare a tutti la posizione del Pd sull’Euro e l’Europa.
Fossero coerenti, sceglierebbero uno di questi slogan per le prossime elezioni europee.
Invece, già immagino che cercheranno di smarcarsi, puntando sul “dividendo dell’euro”, sulla paura, sul fatto che l’ “italia se esce dall’euro farà la fine della Grecia”, sulla richiesta di una “Europa solidale” e tante altre cose analoghe, destituite di ogni fondamento.
Queste cose le ripetono da anni e, da anni, non si verificano.
Tutti attendevano le elezioni tedesche per arrivare a prendere qualche ricompensa per i “compiti fatti a casa”.
Continuano a prendere sonori ceffoni, il problema è che il conto lo paghiamo noi.
Ricordo che: CI VUOLE PIU’ EUROPA è il leitmotiv usato da tutti i piddini in questi anni.
Ad ogni critica sull’euro e sull’Europa si rispondeva meccanicamente così.
Ricordo che: GLI STATI UNITI D’EUROPA è un altra cosa che molti nel Pd ripetono spesso, a partire dal futuro segretario, Matteo Renzi.
Aggiungo che: MORIRE PER MAASTRICHT è il tema (nonchè titolo di un libro) dell’azione politica del nostro Premier Enrico Letta (e di chi l’ha messo lì, cioè Napolitano)
 
Lascio a voi il compito di trovare in rete (anche sul nostro blog) tutte le informazioni del caso.
 
Se il PD ritiene che questa sia la sua posizione, sia coerente: si presenti agli elettori alle prossime europee e chieda loro il voto sulla base di questa.
 
b) cercare di aprire un dibattito serio in questo paese sulla nostra partecipazione all’euro e all’Europa, come ho spesso scritto in questo blog, affinchè i cittadini siano resi consapevoli di ciò che poi ha degli effetti diretti nelle loro vite quotidiane.
Così Euro ed Europa non funzionano, siamo tutti daccordo.
Ma cosa facciamo?
Restiamo all’analisi?
 
c) Fare in modo che, anche in Italia, si costruisca un partito-movimento che passi dall’euroscetticismo di facciata e dalla boutade quotidiana ad una razionale piattaforma programmatica per la rinegoziazione della nostra patecipazione all’Euro e all’Europa.
In tutti i paesi esistono movimenti che hanno delineato da tempo una precisa posizione, da noi no.
Alcuni ci arrivano ora, ma solo per speculare e recuperar consenso, senza un preciso piano.
 
d) offrire a tutti i partiti una facile campagna di comunicazione per attaccare il Pd su questo terreno,svelando le contraddizioni del Partito Democratico.
Un esempio su tutti: non si puo’ dire di voler tutelare i lavoratori, tacendo che l’Italia, con la moneta unica, per avere uno straccio di competitività, è e sarà costretta a svalutare i salari.
 
Grazie dell’attenzione.
Poi ognuno del mio tweet faccia un po’ quello che vuole.

Posted in: #NuovaResistenza