Grecia, dilaga la droga dei poveri che spinge a uccidere ed i bambini sono senza vaccinazioni

Posted on dicembre 5, 2013 di


Ecco due delle ultime notizie che ho letto sulla GRECIA:

1) Il riscatto della Grecia. I Guru dicono buy. La Grecia, dopo il default e dopo essere stata declassata a mercato emergente, torna ad attrarre investimenti.

2) Promozione per la Grecia, che vede il rating salire a “Caa3” secondo Moody’s. Il rendimento dei titoli di stato greci viaggia intorno all’8%. 

Peccato che la realtà di milioni di persone sia un po’ diversa.

Leggete qui.

Grecia, dilaga la droga dei poveri che spinge a uccidere

Qui il filmato preso dalle IENE.

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/423389/trincia-le-droghe-della-crisi-greca.html

Olio da batteria e detersivo, sono questi i potentissimi ingredienti della Sisa, una nuova sostanza stupefacente che sta dilagando in tutta la Grecia. La disperazione di milioni di persone, rimaste senza lavoro e senza alcuna prospettiva di miglioramento, si sta trasformando in una pericolosissima emergenza sociale e sanitaria. Chi fa uso della Sisa – stando alle testimonianze locali – non arriva a sopravvivere più di un anno, tanto è devastante l’impatto delle sostanze chimiche contenute all’interno. Gli effetti psicologici sono drammatici: secondo la National Drug Monitor i sintomi sono «comparabili a diciotto mesi di consumo intenso intravenoso di eroina».I primi sintomi di malessere si manifestano simili a quelli della cocaina. Poi però arrivano delle pericolosissime crisi ossessive, con impulsi estremamente violenti ed una continua insonnia. A quel punto il gioco è fatto: Sisa attacca le capacità cognitive già gravemente minate e aumenta il nervosismo nel soggetto, col rischio che possa arrivare ad uccidere.Ad aumentare il pericolo di diffusione è il costo molto basso della Sisa – 2 o 3 euro a dose -, i cui componenti si trovano in qualsiasi supermercato e nei residui delle batterie delle automobili negli sfasciacarrozze. Le stime ufficiali riportano dati impressionanti: oltre 25 mila nuovi dipendenti da sostanze stupefacenti e le infezioni da virus dell’Hiv sono aumentate del 52%.

Un vero e proprio dramma sociale, a cui il governo greco non riesce a far fronte. Le autorità non sono in grado di controllare il mercato clandestino di Sisa, né di combattere lo spaccio e la diffusione della droga low cost. Il pericolo, avvertono le autorità, è che la nuova droga dei poveri possa trovare terreno fertile in tutta Europa, devastando intere generazioni di nuovi emarginati sociali.

 

Poi vi lascio anche con queste tre notizie di oggi:

1) Dall’inizio della crisi economica, sei anni fa, il tasso di occupazione nel settore del commercio in Grecia è tornato indietro di 16 anni, ai livelli del 1997, perché dal 2008 sono andati persi 176.400 posti di lavoro, il 47% dei quali costituito da datori di lavoro e lavoratori autonomi.

2) La grave crisi economica in cui da sei anni è piombata la Grecia fa sentire le proprie ricadute anche sulla sanità pubblica e in particolare sui bambini, migliaia dei quali negli ultimi tempi non sono stati vaccinati perchè i loro genitori non hanno un’assistenza sanitaria.

3) In Grecia, giunta al sesto anno consecutivo di recessione, più di una famiglia su 5 (oltre il 23%) è ormai a rischio povertà. E’ quanto rivela l’ultimo rapporto dell’Istituto statistico ellenico (Elstat) che ha appena pubblicato i dati riguardanti la situazione economica delle famiglie greche nel 2012.

Se pensate a 2 notizie date oggi dall’ISTAT sull’Italia:

– penultima in Europa per rischio povertà (30% della popolazione, pari a 18 ml di persone);

– la metà dei nostri pensionati prende meno di mille euro

…capite che l’Italia non sarà la Grecia, ma Atene non dista poi così tanto da Roma

E per non dimenticare..

Ecco chi è stato Premier nel nostro paese (e Letta è persino peggio..)

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