La porcata dello spagnolettum

Posted on gennaio 19, 2014 di


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L’accordo trovato tra Renzi e Berlusconi sulla legge elettorale se andrà in porto così come viene presentata è una”porcata”, altro che Porcellum.

Io l’avevo ribattezzata Spagnolettum e, in effetti, con buon pace della profonda sintonia tra Silvio e Matteo, è una pessima legge.

Una via di mezzo tra legge spagnola, greca e correzioni italiane.

Legge elettorale degna di un paese considerato tra i Piigs.

Anzitutto ci riconsegna un Parlamento di nominati, non di eletti.

Renzi e Berlusconi hanno così deciso per continuare ad imporre, nei loro rispettivi schieramenti, i candidati.

Ai cittadini sarà preclusa la scelta del candidato.

Come nel Porcellum.

E’ previsto uno sbarramento del 5 per cento (o del 4) per i partiti che facciano parte di una coalizione e uno più alto, dell’8 per cento, per i partiti non coalizzati.

Come dire: o vi coalizzate o siete out.

Allo stato attuale delle cose, solo 3 partiti supererebbero tale soglia.

Forse altri 2  (Lega, Ncd?), ma all’interno delle coalizioni.

In questo modo, Berlusconi obbliga Ncd e Lega ad allearsi (e anche Renzi fa lo stesso con Sel, anche se col partito di Vendola l’accordo era già fatto)

In tal senso, Berlusconi ottiene un grande successo.

C’è poi la parte riguardante il premio di maggioranza del 20% per la coalizione che raggiunga almeno il 35% dei voti.

Trovo questo premio scandaloso sia per l’entità (il 20%), sia per la soglia prevista (da portare oltre il 40%)

Ritengo, tra le altre cose, che questo premio potrà essere dichiarato incostituzionale.

Ovvio l’intento dei due: penalizzare Grillo.

Il M5s potrà anche essere il primo partito in Italia, ma non avrà mai una proporzionale rappresentatività.

Scontato o quasi che, con un sistema tripolare, qualcuno possa arrivare al 35% (difficile un 33%-33%-33%).

Ebbene potremmo trovarci nella condizione per cui:

la coalizione A prenda il 35% (ottenendo il 55% dei seggi) e le coalizioni B e C (magari al 34% – 30%) restino all’opposizione con la stragrande maggioranza dei voti (il 64%)

Dunque, sarebbe al governo la minoranza del paese.

Assolutamente vergognoso, anche perchè non è previsto neppure un freno della seconda camera.

Una vera porcata, degna di due gangsters, non di due statisti.

Per essere credibile questa legge elettorale dovrebbe inserire le preferenze e la soglia del premio oltre il 40% dei voti.

Renzi ritiene di aver già vinto e d ha premuto sull’acceleratore, giocandosi tutto.

Stia attento a non perdere per strada pezzi del suo partito.

Stia attento a non finire come D’Alema e Veltroni, beffati alla grande dal Cavaliere.

Per ora ha stravinto Berlusconi:

– si è garantito una legge che riporta ncd e lega nella coalizione;

– è tornato centrale nella vita politica, pur da condannato;

– ha ampliato il malessere di molti militanti pd contro Renzi (vedasi commenti qui sotto al post di Renzie);

elettori pd

– si è garantito un ruolo importante nel prossimo parlamento qualsiasi risultato salterà fuori.

E se dovesse vincere…

Quel giornale pietoso che è l’Unità, settimane fa titolava così:

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Oggi va tutto bene, eh?

 

ps: resta sullo sfondo la possibilità che Ncd e sinistra Pd facciano cadere Letta, sabotando questo accordo.

Torneremmo a votare con un proporzionale puro.

Io fossi Alfano e Sinistra Pd non mi farei scappare questa ghiottissima occasione…

Ci arriveranno?

Posted in: #NuovaResistenza