Il Ministro della Sanità Greco: “il cancro non è un’emergenza se non nella fase terminale”

Posted on marzo 2, 2014 di


Cosa volete che vi dica?

Ho scritto post su post sulla Grecia.

Fu Mentana il primo ad inviare giornalisti nel paese ellenico per verificare alcune presunte bufale che giravano su internet (che bufale non erano…)

Chiedevo tempo fa:”quando basterà?”

Guardate che le cose stanno prendendo una bruttissima piega anche altrove e l’Italia non sarà la Grecia, ma è messa malissimo.

Renzi (con l’amico del Fmi Padoan) proseguirà sulla strada della distruzione dei risparmi, delle tasse, del taglio dei servizi e delle svendite.

Il film è chiaro.

Mi auguro non si arrivi a tragedie simili.

Il blog Keep Talking Greece riprende e commenta in una breve nota la spaventosa dichiarazione del Ministro della Sanità greco, Adonis Georgiadis, fatta durante un’intervista al quotidiano Washington Post.
Come si tenta di giustificare l’abbandono alla malattia e alla morte dei Greci privi di assicurazione sanitaria (cioè di regola i disoccupati, che non possono versare il contributo mensile)? Ma certo, in passato c’è stata cattiva gestione e corruzione!

da keeptalkinggreece – 27 febbraio 2014

Come se non lo sapessimo, eppure il cinismo è comunque sempre sorprendente. Il Ministro della Sanità Greco afferma di sapere bene quando i malati di cancro hanno bisogno di trattamenti. Adonis Georgiadis, un laureato del Dipartimento di Storia che ha fatto carriera vendendo libri discutibili in televisione, descrive il “cancro” come “una malattia che non richiede trattamenti urgenti a meno che non sia nella fase terminale.”
Parlando al quotidiano statunitense Washington Post, Georgiadis ha spiegato in che modo il Ministero della Sanità Greco tratta i pazienti privi di assicurazione sanitaria.
Georgiadis ha detto che i casi di emergenza vengono ancora trattati negli ospedali pubblici senza tenere conto se abbiano o meno l’assicurazione sanitaria. “Tuttavia,” ha detto, “le malattie come il cancro non sono considerate urgenti, a meno che non vi troviate nella fase terminale.”
Il Ministro della Sanità Greco Adonis Georgiadis ha detto che il governo sta cercando di aiutare quelli che sono privi di assicurazione, creando un fondo di 17,6 milioni di dollari per i casi più gravi, utilizzando i soldi raccolti grazie ad un giro di vite sull’evasione. Egli spera che il fondo verrà notevolmente aumentato entro la fine dell’anno.
Ma i Greci,” ha detto, “devono anche capire che il sistema della sanità pubblica si è rovinato già prima della crisi a causa di anni di cattiva gestione e corruzione. Lo Stato a volte pagava da tre a quattro volte di più rispetto agli altri paesi europei per la prescrizione di certi farmaci, con gli intermediari, i medici e le farmacie che intascavano la differenza. Se gli ospedali sono carenti di risorse, ha detto, è perché ora si trovano in difficoltà ad applicare dei parametri di bilancio più ragionevoli.” (Leggi lintero articolo sul Washington Post.)
Ciò che Adonis Georgiadis si è evidentemente dimenticato di dire è che i Greci hanno pagato i contributi per il fondo pubblico di assicurazione sanitaria durante tutta la loro vita lavorativa, e che l’importo versato svanisce nel nulla nel momento in cui uno si trova disoccupato.
PS. Se lavoro per 30 anni e in media verso 200 euro al mese = 72.000 euro. Supponiamo che io sia stato in salute e abbia avuto solo piccoli problemi in tutti questi anni. Dove sono finiti i soldi??

 

fonte: http://vocidallestero.blogspot.it/

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