INFORMAZIONE DI REGIME (tutta pro Renzi)

Posted on aprile 21, 2014 di


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Per quel poco che conta, da questo blog, sono mesi che lo vado ripetendo.

La crisi politica (del Cav in primis e l’irrompere sulla scena del M5s), unita alla crisi economica e a quella delle nostre istituzioni (italiane ed europee) ha di fatto trasformato il Pd nel partito dello staus quo e delle caste italiane.

Non a caso Renzi ha rimodellato il Pd nel “partito-stato”, occupando posti di potere, divenendo ipergarantista, puntando sul populismo in funzione anti-grillina…

Un partito divenuto padronale e tutto orientato alla comunicazione-marketing, supportato dalla potenza di fuoco di tutti i media.

Un po’ come Samaras in Grecia…

Ed io ve le avevo scritto mesi fa….

Le palle di Renzi e il PD come partito della casta

Come vedete, non c’è più traccia della rottamazione.

Anzi, siamo alla restaurazione più totale, ma resta il marketing renziano, di cui abbiamo spesso parlato.

Analisi semiseria della comunicazione di Renzi

La situazione è così grave che ormai i media non fingono neppure più alcun equlibrio o equidistanza.

Ve lo scrivevo ad esempio qui:

Renzi santo subito!! Ecco la nostra informazione

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M5s: "Tg fanno campagna per Renzi". Esposto parlamentari all'Agcom e alla presidente Rai

Siamo arrivati a livelli tipo Fede con Cavaliere, ma ora va tutto bene, perchè c’è il partito “democratico”.

Giornalisti sdraiati dinanzi al nuovo Capo, ma questa volta c’è di più.

Prima Berlusconi aveva le sue tv e, quando era al governo, 2/3 di tv pubblica.

Ma rimaneva Repubblica e satelliti, Rai3, etc, etc

Oggi, quel partito che ha osteggiato Berlusconi rispetto alla sua “sovraesposizione mediatica” occupa ogni spazio televisivo e neppure le tv del Cav lo attaccano, vista la “profonda sintonia” tra i due leader.

Rimane la “rete” che però è insufficiente, anche perchè il Pd è votato da ultracinquantenni che si informano quasi solo per mezzo della tv e dei giornali.

Io ho la nausea.

Lunedì, Piazzapulita: attacco a Grillo per due ore.

Martedì, Ballarò: processo di beatificazione per Renzi.

Mercoledì, Porta a Porta: Renzi si fa le domande da solo…

Giovedì, a otto e mezzo: Lilly tutta piegata in elogi al renzismo…

Venerdì, a le invasioni Barbariche: Daria Bignardi che gli concede qualsiasi bugia, senza mai fermarlo.

Domenica, da Fazio…beh, mi mi autocensuro, perchè dovrei essere, per forza, volgare.

Mai una domanda scomoda.

Mai.

Tutti zerbini, pennivendoli.

I Direttori di giornali tutti schierati pro-Renzi, il nuovo salvatore della patria!

I tg tutti schierati, allo stesso modo.

E’ un processo che osteggia tutte le opposizioni e, in particolare, il M5S.

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Leggete questo mio post, al riguardo: Grillo contro i giornalisti. O viceversa?

Ma, evidentemente, tutto ciò non basta.

Non bastano neppure più le palle su palle che ogni giorno Renzi racconta, senza che nessuno lo contraddica.

Forse qualche sondaggio preoccupa…

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Ecco che arrivano, allora, due notizie, una più vergognosa e clamorosa dell’altra.

Cose da regime.

1) Il Corriere e l’edizione speciale prima del voto per le europee

Un assist, anzi uno spot per il governo Renzi da parte del Corriere della Sera, il tutto nei giorni del voto per le europee. Secondo alcune indiscrezioni raccontate dal Financial Times, il quotidiano di via Solferino prepara un’edizione speciale del Corsera dedicata alla “ripresa” e distribuita gratuitamente in 20 milioni di copie. Eccola qui la geniale “trovata di marketing” che Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Rcs, ha deciso di mettere in campo per “celebrare il revival economico dell’Italia” e “promuovere il sito rinnovato del più noto quotidiano del paese”. Ad annunciarlo, dalla prima pagina dell’inserto Companies and markets, è il Financial Times. 

Uno spot per il governo – Quanto al giorno di uscita, è ancora da decidere: si sa solo che cadrà “nella seconda metà di maggio”. Proprio a ridosso delle elezioni europee del 25. Un periodo politicamente caldo. Durante il quale non risulta certo neutrale un’operazione come questa. L’uscita del Corriere appare oggettivamente in sintonia con l’ottimismo del governo e cade in coincidenza con l’arrivo dei famosi 80 euro in busta paga, il barlume di ripartenza dell’economia italiana. Per ora i rumors parlano di un’edizione speciale che conterrà una serie di servizi “su tutti gli aspetti della ripresa economica dell’Italia” e a sponsorizzarlo saranno una dozzina di di aziende. Tra cui, si ipotizza sul Financial Times,  da Barilla e Ferrero a Telecom Italia, passando per Fiat, primo azionista di Rcs dopo l’aumento di capitale della scorsa estate. 

Ora mio padre, che legge il blog, capirà perchè gli ho sempre detto di disdire l’abbonamento al Corriere della Ser(v)a.

2) Renzi alla Partita del Cuore: un spot elettorale per il Pd che adesso imbarazza la Rai

Il premier in campo con Nardella il 19 maggio. E sei giorni dopo si voterà per le europee e per il Comune di Firenze

Matteo Renzi scalda i muscoli e si prepara a scendere in campo. Questavolta non per scalare la presidenza del Consiglio, ma sul manto erboso dell’Artemio Franchi.

Il 19 maggio il premier giocherà, infatti, la Partita del Cuore per Emergency. Al suo fianco Dario Nardella, candidato sindaco, e tanti campioni viola come Giancarlo Antognoni, Gabriel Omar Batistuta e Roberto Baggio. La partita, manco a dirlo, sarà trasmessa dalla Rai in diretta televisiva. E già qualcuno ventila qualche problemino di par condicio.

Per Renzi (e soprattutto per il Partito democratico) la Partita del Cuore è un colpo grosso. Non solo Renzi potrà legare la propria immagine allo sport più amato dagli italiani, ma servirà anche da traino in una campagna elettorale senza esclusione di colpi. Soltanto sei giorni dopo si voterà, infatti, sia per le europee sia per le amministrative a Firenze. Insomma, hanno tutti da guadagnare: Renzi che da sempre ama farsi vedere allo stadio a tifare per la Fiorentina, il Pd che giocherà sul nome del segretario per qualche decimo di preferenza in più e Nardella che punta a prendersi Palazzo Vecchio. L’Huffington Post, però, ha già fatto notare che potrebbero esserci non pochi problemi legati al regime di par condicio“Non si potrebbero riprendere politici in eventi di intrattenimento”. Tanto che qualcuno potrebbe anche rivolgersi all’Agcom.

Personalmente HO LA NAUSEA.

Poi forse capite i miei ultimi toni su twitter.

A maggio, CERTAMENTE, IO NON VOTERO’ PD.

Non solo non amavo questo partito.

Non solo non mi hanno mai convinto i programmi politici piddini.

Non solo Renzi ha tradito quella minima apertura che avevo avuto nei suoi confronti.

No, qui c’è in gioco qualcosa di più.

Detesto questo totale appiattimento sul Capo, questa censura delle opposizioni, questo continuo “pompare” il partito che ormai si ritiene in grado di mantenere lo status quo (e le caste che, in questo, sguazzano da decenni in questa ItaliaFALLITA)

Mi spiace davvero per i molti elettori (onesti) che lo voteranno, ma, per me, si è superato il limite.

Vedete, io capisco tutto.

E’ chiaro che un sistema abbracci ed appoggi l’unico partito rimasto a tutela di quel sistema (coi cespugli montiani, alfaniani, casiniani, ciellini, etc)

Per cui comprendo perfettamente un certo appoggio al Pd.

Però, qui siamo alla totale disinformazione.

Anche il FN fa paura in Francia, ma nessuno è arrivato al punto in cui siamo in Italia.

Perciò invito tutte le persone libere a non dare il proprio voto a Renzi e al Pd.

“ANCHE SE VOI VI CREDETE ASSOLTI, SIETE LO STESSO COINVOLTI” (fda)

Non è affatto vero che il Pd e Renzi siano il “meno peggio”.

E, certamente,  un voto al Pd e a Renzi è un voto contro il cambiamento, contro i giovani, contro la riforma dell’Europa e contro la fine delle politiche di austerità.

E’ una battaglia probabilmente persa contro il tridente Caste-(dis)informazione-italioti che appoggeranno convinti Renzi e il Pd, ma io preferisco perdere, senza piegarmi a questo schifo.

Siamo ormai all’informazione di regime.

Cari giornalisti, questa, parafrasando Mourinho, si chiama “prostituzione intellettuale”..

Almeno, fateci un piacere: non vi lamentate se poi qualcuno vi attacca!!

Posted in: #NuovaResistenza