Germania contro la Francia: “svalutare l’euro?roba da anni Settanta”. E Renzi?!

Posted on maggio 6, 2014 di


La questione è sempre la stessa…
Ci sono interessi diversi in Europa.
Ed è chiaro che è sempre più difficile coordinare le politiche tra i diversi Stati.
Che l’euro sia troppo forte è soggettivo.
Per i Piigs e la Francia è un dato oggettivo ed è vero.
Per la Germania, no.
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E, giusto per chiarire i termini della questione: il problema non sono i tedeschi, siamo noi.
I tedeschi fanno legittimamente i loro interessi.
Io, fossi tedesco, voterei Merkel.
Sono i vari Renzi-Valls/Hollande-Samaras che non fanno gli interessi dei loro popoli.
La Germania (con i suoi satelliti) hanno buon gioco: i Piigs e la Francia non riescono ad organizzare una proposta politica alternativa (coi leader che si ritrovano, poi…)
Guardate la miserabile pantomima renziana: nei confini di Italialiotaland, supportato dalla stampa di regime, sbraita, alza la voce, minaccia..
Leggetevi i miei post:

Renzi lo sfora o no il 3%? in Italia dice una cosa,ma…(video)

Partita finita, tutti a casa: Merkel batte Renzi 3-0 (ma il 3% non si poteva sforare?)

E poi?
Una volta finita la commedia per uso di italioti, si accuccia e si genuflette dinanzi ad Angelona.
Stessa cosa fa Hollande.
Stessa cosa Samaras.
E infatti…

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E infatti…
Cosa ha ribadito Padoan 4 giorni fa?
Forse non lo avete letto, perchè l’uomo che viene dal Fmi queste cose le dice all’estero…al Financial Times…non al Corriere o a Repubblica…

PADOAN: ''ESCLUDO CHE L'ITALIA CERCHERA' DI RINEGOZIARE IL FISCAL COMPACT E OGNI ALTRO TRATTATO ECONOMICO UE''

Lo volete capire oppure no?
Vi aspettate davvero che la banda Renzi-Sa,aras-Hollande pieghi la Merkel?
Siete dei poveri illusi…
Del resto, cosa volete aspettarvi da un Presidente del Consiglio e da un Paese fallito che si fanno imporre le decisioni da Genny a’ Carogna?
Che vadano a Berlino a picchiare i pugni sul tavolo?
Ma per favore…

Votate questi signori.
Poi non vi azzardate a lamentarvi, eh?

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Ieri le parole dell’economista Martin Feldstein… In sostanza: un “quantitative easing” della BCE avviso non raggiungerebbe l’obiettivo di indebolire l’euro e di aumentare l’inflazione nell’Eurozona.
Oggi il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert, ha tagliato corto: la questione del tasso di cambio non riguarda le politiche nazionali e la BCE non può essere sollecitata a svalutare l’euro, in quanto la sua autonomia è prevista dai Trattati.

Ancora più dura la reazione della Bundesbank, che ha giudicato la proposta francese “roba da anni Settanta”, ammettendo lo stupore per la nostalgia di Parigi per quegli anni, quando il franco francese non era una moneta stabile.

E la stampa tedesca non è stata più tenera. Il quotidiano Die Welt, ad esempio, commenta le dichiarazioni di Valls, sostenendo che siano la prova dello stato confusionale in cui si trova la Francia in questa fase.

fonte: http://www.investireoggi.it

Posted in: #NuovaResistenza