Verso la Bancarotta: E il PIL 2014 (Stima OCSE) si Abbassa Ancora. Chi Offre di Meno?

Posted on maggio 6, 2014 di


Ogni mese che passa, ogni istituto-organizzazione-centro studi rivede sempre (al ribasso) le stime di crescita del nostro paese.

E’ un film già visto con Monti e con Letta.

Leggasi qui, esempio.

A PROPOSITO DI CIALTRONI…CI RISIAMO: PIL 2013 STRA-RIVEDUTO AL RIBASSO!!

Lo stesso film che porta ttti, da anni, a dire che la crisi è finita..che la ripresa è vicina..che s’intravede la luce in fondo al tunnel.

Invece, cari i miei babbei italioti…

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State sereni…
Ora forse ritorna persino Silvio al governo (poi chi parla di Pd e Pdl come partiti identici è solo un qualunquista, eh?)

Ecco come titola il Corriere (sotto la parola SVOLTA)

Berlusconi: "Per il bene del Paese pronti a sostenere il governo"

Ma non sarà per caso questa la svolta di cui tanto parlava Renzi?
-:)
Intanto, godetevi le previsioni dell’Ocse.
Eh, sì.
La ripresa è proprio vicina.
A portata di mano.

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CrozzaMeraviglie renzi Verso la Bancarotta: E il PIL 2014 (Stima OCSE) si Abbassa Ancora. Chi Offre di Meno?

(Avanti così, Verso la Bancarotta)

Ricordate questa tabella?

muk Verso la Bancarotta: E il PIL 2014 (Stima OCSE) si Abbassa Ancora. Chi Offre di Meno?

21- Gennaio E’ gia da aggiornare. Perché dopo ben 22 giorni dell’anno 2014 il super ottimista storico FMI ha già abbassato le sue stime per la “crescita” del PIL Italiano da 0,7% a 0,6%. (la tradizione di revisioni al ribasso delle stime FMI è leggendaria)….

22-Gennaio Ooops ed arriva la stima allo 0,3% di comfcommercio

da Finanza on line

Il 2014 non sarà l’anno di svolta per l’economia italiana. Confcommercio lo ha ribadito in occasione del convegno sul mercato del lavoro: il Pil crescerà dello 0,3%, o forse poco più, mentre i consumi caleranno dello 0,2% dopo il crollo del 2,4% del 2013. E la pressione fiscale resterà “a livelli record, mai raggiunti prima per durata”, toccando il 44,2% del Pil. A illustrare lo scenario macroeconomico per il 2014 è stato il direttore dell’Ufficio studi, Mariano Bella. “La ripresa – ha detto a margine di un convegno – è buona solo per le statistiche, non per le persone”. “Non ci sembra – ha spiegato Bella – che con le attuali carte ci siano speranze di andare oltre lo 0,3%-0,4% per il Pil”. Quanto alla stima dell’esecutivo di una crescita nel 2014 dell’1,1% con una pressione fiscale al 44,2%, “è una cosa che crede solo il governo per ora”. Infine, i consumi ancora in calo rappresentano “un segnale di ulteriore peggioramento”. Però occhio ad un fatto concreto: Le Stime del Governo, ancorate all’1% sono quelle che determinano la tenuta dei conti pubblici. Una “crescita” (che pena) dell’0,6% implica una revisione al ribasso delle entrate fiscali (Laffer Rulez) e dunque la necessita di una “manovrina” (la quale abbasserà ancora la “crescita” etc etc.)

06-Maggio: Oooops, l’Ocse abbassa le stime da 0,6% a 0,5% per il 2014, e da 1,4% a 1,1% per il 2015.

da Economia Web

….RIVISTE LE STIME SUL PIL. L’Ocse ha rivisto lievemente al ribasso le sue stime di crescita per il Pil italiano rispetto alle previsioni del novembre scorso, da +0,6% a +0,5%. Per il 2015 è previsto un +1,1%, grazie alla spinta data dal «ritorno della fiducia e dai moderati tagli alle tasse»…

Faccio notare che per tradizione l’Ocse è ultra ottimista, anche per non urtare la suscettibilità dei governanti, specie se uno di loro proviene proprio da li……(indovinate chi?)

Chi offre di meno?

p.s. e saranno da rifare i conti del DEF e una anche una manovra correttiva, ma shhhhh dopo le elezioni.

http://www.rischiocalcolato.it/

Posted in: #NuovaResistenza