Che vi avevo detto? Italia, balzo debito pubblico. Nuovo record a 2.120 miliardi

Posted on maggio 14, 2014 di


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Anche in tal caso, poichè è stato tutto già ampiamente detto, non mi resta che fare un copia-incolla.

Lo volete capire sì o no che con Renzi non si #cambiaverso?

Renzi sta attuando le stesse politiche di Monti e Letta, solo condite con tanta demagogia e paraculaggine, cose nelle quali eccelle, indubbiamente.

Ma i numeri sono numeri.
Li puoi taroccare un po’, ma non falsificare del tutto.
Puoi prendertela con i "gufi" del Senato o i vari bloggers rosiconi, ma la realtà è questa signori miei.

Il debito pubblico sale.
Continua a salire, verso mete inimmaginabili.

E si avvicina sempre più un’altra bella patrimoniale.
Ce lo chiede Angela e Pittibimbo eseguirà.

ps: ma non è che Renzi è davvero "malato" come dice Grillo?
Non sopporta alcuna critica (vedasi ieri Floris che, per la prima volta, si limitava a fare il suo mestiere)
Vedi gufi, sciacalli, rosiconi ovunque.
Manie di persecuzione?
Mah…
Intanto, leggete qui…

Continua a crescere il debito pubblico italiano.

A marzo, stando a quanto riportato nel Supplemento al Bollettino statistico "Finanza pubblica, fabbisogno e debito" di Bankitalia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato in marzo di 12,8 miliardi, raggiungendo un nuovo massimo a 2.120 miliardi.

L’incremento del debito è stato inferiore al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (17,8 miliardi), per effetto, spiega Bankitalia, principalmente del decremento di 2,7 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (pari a fine marzo a 62,1 miliardi; 45,9 a marzo del 2013); l`emissione di titoli sopra la pari, l’apprezzamento dell’euro e gli effetti della rivalutazione dei BTP indicizzati all`inflazione (BTPi) hanno complessivamente contenuto l`incremento del debito per 2,3 miliardi.

Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 13,6 miliardi, quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 0,9 miliardi e quello degli Enti di previdenza è aumentato di 0,1 miliardi.

Le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari in marzo a 27,6 miliardi, con un incremento del 5,8 per cento rispetto al valore registrato nello stesso mese del 2013 (26 miliardi).

"Tenendo conto di una disomogeneità nella contabilizzazione di alcuni incassi, le entrate sono state solo lievemente superiori a quelle dello scorso anno", spiega la Banca d’Italia.

fonte: http://www.wallstreetitalia.com/

Posted in: #NuovaResistenza