Corsa Clandestina. Ippodromo di Spinòl

Posted on maggio 14, 2014 di


Ci accompagnarono nelle scorse elezioni.Simpatica e geniale la modalità per aggirare una legge inutile e stupida.
Per quello che vale…
Ecco cosa dicono le corse clandestine…
-:)

corsa_clandestina4Riapre, proprio alla vigilia del Grand Prix d’Europa, lo storico Ippodromo di Spinòl, che ormai da qualche mese non organizzava corse clandestine a livello nazionale. Nella gara che si è svolta ieri, l’attenzione degli spettatori era tutta concentrata sul terzetto di testa. Gli allibratori, invece, cercavano di capire quali – tra i cavalli di retroguardia – sarebbero riusciti a superare l’ostacolo di sbarramento dei 4″ per accedere ai sacchi di biada messi in palio a Bruxelles e Strasburgo.

In testa Fan Idòle parte subito a razzo e nel già nel primo miglio il suo distacco sembra incolmabile. Malgrado un lieve rallentamento nel finale, il purosangue di razza Schulz guidato da Fan Faròn chiude in 32,3″ e distanzia di oltre cinque lunghezze il pentastellatoIgor Brick – autore di un velocissimo ultimo giro di pista – che ferma i cronometri sui 27″ battendo il suo precedente record personale del febbraio 2013. Sul terzo gradino del podio si piazza con 18,5″ l’affaticato Varenne, che soffre ancora per l’assenza del fantinoBurlesque, bloccato a Château de Boscòn da un imprevisto.

Dietro al terzetto in fuga, si scatena la bagarre per la quarta posizione. All’Ippodromo di Spinòl la spunta il filo-governativo Ipsòn de Scipiòn, già puledro della scuderia Varenne, con 5,7″. Con l’aiuto decisivo dello scudo-crociato Ipson de Mormal, la scuderia che preferisce correre al centro del tracciato brucia sul traguardo il nordista Groom de Bootz, che chiude in 5,2″ ma ottiene comunque sacchi di biada.

Restano all’asciutto, invece, tutti gli altri. I Frères Tricolòr sfiorano il risultato di prestigio, ma inciampano sull’ostacolo si sbarramento proprio all’ultima curva e non vanno oltre i 3,7″. Il greco Generàl Etomatopulòs, invece, che aveva corso bene all’Ippodromo de L’Oreal, incappa in una serata storta e finisce in 3,5″.

Pessima serata anche per la scuderia meticcia di Ipson de la Boccòn, che raccoglie anche i superstiti di Petit Jean, che ormai ha abbandonato l’ippica, insieme a qualche altro cavallo allo stato brado. Con in sella uno sconosciuto fantino belga, Ipson de la Boccòn chiude tristemente in 1,9″ tra il disappunto dei suoi pochi ma rumorosi sostenitori. “Fermez le Boldrin” era il commento più gettonato.

fonte: http://notapolitica.it

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