Manipolazione della realtà da parte di Renzi (contestato a Palermo)

Posted on maggio 17, 2014 di


Mentre leggevo una intervista a Massimo Recalcati su Grillo (era del 2013), mi facevo un mucchio di domande sulle persone che possono credere a queste supercazzole.

Mi chiedevo come mai a questi intellettualoidi non chiedono mai, per esempio, una analisi piscopatologica del renzismo.

Eppure di materiale ce ne sarebbe molto, visto che il Premier è dedito alla menzogna quotidiana ed è insofferente verso qualsiasi critica (se osi dissentire sei un gufo,uno sciacallo, un rosicone…) 

Ebbene, mentre leggevo l’analisi di questo Recalcati (che sarà pure un ottimo psicanalista, ma che di politica dimostra di conoscere molto poco), ecco che mi imbatto in questo post di Grillo.

Ecco, a proposito di bugie, mistificazione della realtà e menzogna, vi chiedo di leggere questo post e soprattutto di vedere questi video.

Recalcati, sei ci sei, fatti vivo, eh?

Ovviamente nessun Tg ha mostrato nulla…

Poi mi spiegate chi sono i “democratici” in questo paese, le persone “libere” e anche quelle oneste…

Guardate molto bene i video…

Da una parte un video (ben fatto, emozionante, dove emerge tutta la capacità oratoria del Premier..)

Dall’altra, la realtà delle cose.

Un chiaro esempio di manipolazione della realtà.

Il Pd è ovviamente libero di fare ciò che crede e certo non mi scandalizzo.

La cosa sconvolgente, è il silenzio dei nostri media.

Davvero vergognoso per ogni persona che si ritiene libera.

Però ci sono i Recalcati e gli italioti che ribaltano la realtà..

E dunque, Grillo sarebbe Hitler o Stalin e i grillini i nipotini delle camicie nere o dei brigatisti.

Eh, già…

Proprio così.

Aprite i vostri occhi, signori.

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“Un caso da manuale di manipolazione della realtà. Uno dei cavalli di battaglia del M5S sono le piazze: Beppe Grillo e i parlamentari del Movimento 5 Stelle sembrano essere gli unici a riempire le piazze in tutta Italia. I politici dei vecchi partiti preferiscono i salotti televisivi, i teatri, le sale riunioni. Ambienti protetti e con selezione all’ingresso. Che non si sa mai. E allora l’ex sindaco Matteo Renzi ha voluto raccogliere la sfida e tornare in piazza, scegliendo quella Palermo in cui poche ore prima Salvatore Borsellino si era scusato con il M5S. Come è andata? Ci sono due versioni dei fatti. Per meglio dire: ci sono la propaganda e ci sono i fatti. Questo è il videoclip-propaganda pubblicato da Matteo Renzi nella sua pagina Facebook (e il dubbio legittimo è: in piazza c’è andato solo per confezionare questo cortometraggio favoletta?).
Il titolo: “La piazza è casa nostra – Matteo Renzi a Palermo”.

L’avete guardato bene? Perfetto. Ora confrontate il videoclip-propaganda con i video reali (niente montaggio, niente musica commovente di sottofondo dei Coldplay, niente interviste da reality show) pubblicati dal Fatto Quotidiano e da TM News:

Come potete notare, da questi due video emergono ‘dettagli’ non contemplati nella versione della realtà edulcorata e autocelebrativa di Matteo Renzi. Ma la realtà non è mai stata grande amica dell’ex sindaco, come dimostrano i fatti che smentiscono ben 14 delle sue promesse fatte negli ultimi mesi.

p.s. I commenti al videoclip-propaganda di Renzi su Youtube (pubblicato da Youdem redazione, canale piddino) sono ovviamente e democraticamente disabilitati. Che non si sa mai”.

(Articolo tratto da: NewsPedia)

Leggi cos’è l’istituto Luce

PPS: “Sono assolutamente e da sempre contro la vivisezione animale, sono molto affezionato al mio cane Delirio, uno yorkshire terrier, e auspico una partito-vivisezione attraverso le più moderne tecniche della democrazia” Beppe Grillo

Faccio anche io un ps: tale ,ex portaborse Cuffaro, che aderì al Pdl, poi tornò con Casini,quindi appoggiò Monti…ora è candidato alle europee col pd di Renzi  

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