Chi ha perso, chi ha vinto. Io ho perso, adieu!

Posted on maggio 25, 2014 di


 

Scorrono le proiezioni…

Stanno intervistando la signora Madia…

Un risultato inatteso nelle proporzioni.

Domani vedremo tutti i dati.

Capiremo quanto ha pesato l’astensione (al sud in particolare)

La chiusura della borsa di venerdì mi aveva tolto ogni dubbio su chi sarebbe arrivato primo.

Ma, certo, questi dati erano impensabili.

Ha vinto Renzi.

Ha vinto con un risultato storico.

Ha vinto il Pd.

Il centro destra è spazzato via.

Forza Italia crolla.

Ncd è appeso al filo del 4%.

Da domani l’italicum è morto.

Il governo sarà, de facto, un monocolore Pd.

Renzi potrebbe anche essere tentato di andare ad elezioni anticipate.

In Europa ha vinto la protesta, in Italia no.

In Uk trionfa Farage.

In Francia Le Pen.

Qui Renzi.

Cosa volete che vi dica.

Il Pd, come ho sempre detto, è diventato la nuova Dc.

Tutte le caste  si sono riversate a votare Renzi, sostenuto da tutti i media, dai poteri forti ma, soprattutto, da milioni di italioti ai quali, evidentemente, piacciono i cacciaballe.

Gli italiani amano le balle…sperano negli 80 euri…

E io non perderò più molto tempo.

Per un po’ non mi sentirete più cari followers.

Mediterò seriamente se continuare a scrivere.

Il mio lavoro non ha molto senso.

Chi, anche tra coloro che conosco e stimo, ha votato Renzi, magari “turandosi il naso”, non mi avrà più tra i piedi.

Se vi mancherò, pazienza.

Ci potevate pensare prima.

Da domani penserò ai cazzi miei, come fate voi cari italioti.

E sarò sempre più orientato a speculare sull’Italia, proprio grazie a voi e al vostro voto.

Questo è un paese così…

Questa mattina, ai seggi, vedendo tantissimi vecchi, ho detto a mia moglie:”non c’è speranza. Vincerà Renzi”

Certo, non pensavo in questi termini.

E questi vecchi italioti non meritano il mio impegno.

Avete vinto voi.

Il paese è vostro.

Continua ad essere vostro.

Renzi ha stravinto.

Io ho perso.

L’Italia?

Chissà…

 

ps: invito tutti i giovani a mollare questo paese prima che sia troppo tardi.

Posted in: #NuovaResistenza