Renzi, impara! Svizzera: No al limite di 100’000 franchi per le transazioni in contanti.

Posted on giugno 19, 2014 di


Mentre Renzi pensa di eliminare il contante (cosa che vi ho detto mesi fa ed anche recentemente qui) con la scusa dell’evasione fiscale (scusa alla quale puo’ credere solo un italiota), ecco cosa accade in Svizzera….

Prima, vi ricordo 2 cose, semplici, semplici…

1) In Italia è già in vigore uno dei limiti più restrittivi del pianeta Terra all’utilizzo del contante

2) In Svizzera, dove l’uso del contante non ha praticamente limiti e quasi nessuno paga con i bancomat, NON C’E’ EVASIONE FISCALE.

Poi vi ricordo le 8 ragioni per cui io aderii alla campagna di CONTANTE LIBERO

1- Eliminare o limitare il CONTANTE è un grave atto contro la libertà dei cittadini.

2- Eliminare o limitare il CONTANTE significa affidarsi a canali elettronici tenuti sotto controllo da poche entità che avrebbero in mano il monopolio dei mezzi di transazione finanziaria. La Moneta Elettronica è assolutamente lecita ed assai utile e comoda ma deve rimanere una Libera Scelta.

3-Eliminare o limitare il CONTANTE è un “regalo” alle Banche ed alla Finanza che guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.

4- Eliminare o limitare il CONTANTE significa colpire un MEZZO di pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti.

Affidarsi ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento di commissioni ad ogni atto di pagamento. 100 euro in contanti dopo 100 passaggi di mano sono sempre 100 euro. 100 euro elettronici dopo 100 passaggi sono diventati 45 euro. 55 euro sono “svaniti” per finire in mano a Banche&affini.

5- Eliminare o limitare il CONTANTE significa perdere la proprietà diretta e MATERIALE dei propri risparmi che diventano virtuali, sotto la tutela ed il controllo di terzi. E’ pertanto possibile, con un semplice click, impedirci di accedere alla nostra liquidità o di prelevare i nostri risparmi, che appartengono solo a noi ed a nessun altro. In tempi di Grande Crisi e di rischio Default questo punto è quanto mai vitale ed importante.

6- Eliminare o limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro diritto alla PRIVACY.

“L’occhio di una telecamera” ci spierebbe 24 ore su 24, rendendoci soggetti non solo ad un controllo pervasivo ma anche arbitrario, in balia alle imprevedibili evoluzioni socio-politiche della Storia. Immaginate se un domani questo potere finisse in mano ad un novello Hitler o Stalin, o peggio, ad un banchiere.

7- Eliminare o limitare il CONTANTE è contro la natura dell’uomo: otterrai solo un fiorente mercato nero.

8- Eliminare o limitare il CONTANTE come misura di Lotta all’Evasione è un’assurdità che nasconde i veri scopi dei promotori di questa “crociata”: il contante è un MEZZO ad ampia diffusione che solo marginalmente viene usato in modo illegale. La vera evasione passa attraverso ben altri canali, quasi tutti elettronici e sotto il controllo delle banche.

Ovviamente la stragrande maggioranza italiota e (non solo renziana) è a favore della eliminazione/restrizione all’uso del contante.

La motivazione sarebbe quella propagandata dai Tg di regime, dei giornaletti e dai partiti: combattere l’evasione fiscale!

E io non so proprio più cosa dirvi.

Un conto in Svizzera ce l’ho…

E non ho problemi a prelevare quanto voglio…

Voi fate come ritenete più opportuno.

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Il Consiglio Nazionale, contrariamente agli Stati, non intende vietare le transazioni in contanti sopra i 100 mila franchi per la vendita di beni immobili e mobili. Lo ha deciso oggi nell’ambito dell’esame della legge mirante ad attuare le raccomandazioni del Gruppo d’azione finanziaria (Gafi).

Solo la sinistra e il PBD hanno sostenuto la necessità di porre un limite ai pagamenti cash per le vendite di immobili e le aste. L’acquisto di quadri, ad esempio, viene sovente utilizzato per riciclare ingenti quantità di denaro, ha sottolineato Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BS).

Le raccomandazioni del Gafi non obbligano in alcun modo il Consiglio federale a porre un limite. I ricchi turisti stranieri che visitano il canton Ginevra hanno l’abitudine di pagare in contanti e sarebbe "in un certo senso razzista voler impedire le transazioni sopra i 100’000 franchi", ha sostenuto Christian Lüscher (PLR/GE).

Questa soglia è una soluzione pragmatica, secondo la ministra Eveline Widmer-Schlumpf. È vero che il GAFI non esige un limite, ma senza un tale limite bisognerebbe sottoporre tutti i settori agli obblighi della legge contro il riciclaggio per rispettare le disposizioni internazionali. La camera del popolo però non si è lasciata convincere.

fonte: http://www.tio.ch

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