Renzi come Monti..Confindustria taglia le stime del Pil: “Solo +0,2% nel 2014, Italia peggio dei Pigs”

Posted on giugno 26, 2014 di


mario-monti-e-renzi-620x372.jpg

Da mesi lo ripeto e dico cosa bisognerebbe fare.Inutile, tutto inutile.
Renzi come Monti, solito film.
Confindustria rivede le stime di crescita del governo ancora una volta.
Pare che Renzi e Padoan si siano sbagliati solo del 75%…

Avanti con questi cialtroni.
L’avete voluto voi.

A me non resta che registrare e riportare.
Non servono più analisi.
Tutto è già stato detto.

Inoltre..
1) in fumo quasi 2 milioni di posto di lavoro dall’inizio della crisi. Secondo il Centro Studi di Confindustria, dal 2007, sono andati persi 1 milione e 968mila Ula (Unita’ di lavoro equivalenti a tempo pieno)

2) La riduzione del credito per le imprese italiane e’ proseguita nei primi mesi di quest’anno. Ma c’e’ qualche segnale di attenuazione. Secondo il Centro Studi di Confindustria, nel complesso, lo stock di prestiti e’ calato del 10,8% in due anni e mezzo, per un totale di -99 miliardi di euro.

Se qualcuno si aspettava dei dati diversi da questi vedendo le politiche messe in campo da Monti-Letta-Renzi è un povero coglione senza alcuna speranza e gli chiedo di abbandonare il blog.

Ah, tra le altre cose: saremo il paese peggiore tra i Piigs.
Avanti così, fino alla fine.

Confindustria

Pil, Confindustria taglia le stime: “Solo +0,2% nel 2014, Italia peggio dei Pigs”

Lo si legge nel Rapporto sugli Scenari economici di Confindustria: il Pil 2015 chiuderebbe l’anno con un 1% contro l’1,2% stimato sei mesi fa. "Non appare né necessaria né opportuna alcuna manovra correttiva", si legge nel report. Inoltre "La pressione fiscale" in Italia "rimane elevata, poco sotto il 44% del Pil, quella effettiva arriva al 52,5%"

Nuove nubi sullo scenario economico italiano. Il Centro studi di Confindustria rivede al ribassole stime del Pil: il prodotto interno lordo crescerà dello 0,2% nel 2014 e dell’1% nel 2015. A dicembre, il Csc aveva stimato una crescita dello 0,7% per quest’anno e dell’1,2% per il 2015. Il ribasso della stima elaborata a dicembre per il 2014, si legge nel rapporto “Scenari economici”, è dovuta al “trascinamento ereditato dal 2013 (-0,1% contro il +0,1% atteso allora) e dal sorprendente calo nel primo trimestre (-0,1% contro il +0,3% previsto), che hanno portato la variazione acquisita a -0,2%”. ”L’economia italiana va peggio di quelle dei PIGS. Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna sono cresciuti molto più dell’Italia prima della crisi, sono arretrati meno durante la recessione e sono attesi in recupero più rapido nel 2014-2015″, indica il rapporto. “Non appare nè necessaria nè opportuna alcuna manovra correttiva“. E’ il Csc ad ammonire così il governo alla luce delle stime sui dati del deficit pubblico e dell’avanzo primario. Il primo in calo dal 2,9% del Pil nel 2014 al 2,5% nel 2015. Il secondo al 2,6% nel 2015, al netto della componente ciclica sarà al 4,2%, sostanzialmente stabile”. ”E’ necessaria una scossa politico-economica molto forte per riportare l’Italia su un più alto sentiero di sviluppo”, raccomanda Confindustria.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it

Posted in: #NuovaResistenza