Persino “Repubblica” parla di un MANOVRONE da 25mld (naturalmente la colpa non è di Renzi) #ITALIALTROVE

Posted on giugno 30, 2014 di


Ve lo avevo anticipato anche io..
Leggete il post di Stefano Bassi e preparatevi..
-:)

FANTOZZI+MANOVRONE.jpg

Toh! Ma guarda….
Persino Repubblica ammette la possibilità del MANOVRONE autunnale da 25mld
(ma naturalmente la colpa non è di Renzi…)
e scopre addirittura che esiste una cosa che si chiama "Fiscal Compact"…;-)
(ma naturalmente la colpa non è di Renzi…)

L’ennesima Manovra Correttiva di tasse/tagli/spremiture è nei NUMERI.
Noi dell’informazione indipendente
ve lo ripetiamo ed anticipiamo un giorno sì e l’altro no da lungo tempo…
ma noi siamo nicchia
e siamo catatrofisti-complottisti-disfattisti….
vedi il mio post:
PIL 2014 "tagliato con le cesoie" a +0,2% (se tutto va bene…). La Parabola Ita(g)liana è sempre più INSOSTENIBILE
oppure
L’Italian Way ovvero "La Dolce Inkiappettata"… (18mld di tasse in più nel 2014 etc etc)
vedi Vincitori&Vinti:
I NUMERI CHE CONDANNANO L’ITALIA

(con sarcasmo) Vuoi mettere però se invece certe cose te le dicono fonti equilibrate ed affidabili come Repubblica?… 😉
Fanno tutto un altro effetto no?
Viene ammessa l’esistenza di un possibile MANOVRONE da 25 miliardi di spremute
ma naturalmente viene presentato in Repubblica’s Style
ovvero
la colpa non è di Renzuccio, l’hanno messo in mezzo, gli hanno cambiato le carte in tavola, la colpa è di Berlusconi, Tremonti, Monti, dei Marziani e di mia zia (che appartiene al Bilderberg)
etc etc

Federico Fubini su Repubblica: A Renzi hanno cambiato le carte in tavola, lo hanno messo in mezzo, manovra da 25 md, più vincoli
…Allarme stangata da 25 miliardi in autunno.
Il grido, un po’ soffocato dalle convenienze, è di Repubblica, che pure non è certo giornale ostile al Governo Renzi.

Inutile illudersi, sui vincoli del Fiscal compact, firmato in modo irresponsabile da Giulio Tremonti sotto l’egida di Berlusconi e da Mario Monti, condannandoci a vent’anni di stangate da 20 miliardi di euro l’una (per il 2014 si sono aggiunti i 5 miliardi del bonus Irpef da 80 euro) in assenza di boom economico, la Germania e l’Unione europea non intendono mollare…………………….

…..Con una punta di masochismo, se è vero quel che scrive Federico Fubini: che il documento sul pareggio di bilancio dell’Italia approvato da Matteo Renzi è più vincolante della bozza proposta. ….
Il titolo di Repubblica, è lampante:
“Ma la Ue all’Italia: pareggio nel 2015. Malgrado l’accordo sulla flessibilità, le raccomandazioni del Consiglio sono più rigide di quelle di inizio giugno. Così l’Italia rischia di dover varare in autunno una manovra correttiva da almeno 25 miliardi”.
…..Federico Fubini guarda a ottobre e alla manovra finanziaria in arrivo.
Il Governo italiano sta trattando, ma “per il momento non sta andando come il governo avrebbe voluto: i documenti ufficiali dicono che sul proprio specifico piano di finanza pubblica il governo non ha ottenuto la «flessibilità» che chiedeva.
La posta in gioco è quella che ha dichiarato Pier Carlo Padoan nella sua lettera alla Commissione europea del 16 aprile scorso: l’obiettivo del pareggio «strutturale », ossia scontando l’impatto della recessione da cui il Paese è appena uscito, sarebbe slittato di un anno.
Padoan scrisse che l’Italia avrebbe raggiunto il pareggio nel 2016, non nel 2015 come concordato in precedenza.

Non si tratta di un dettaglio da poco, perché ne va della taglia della correzione che dovrà imporre la Legge di bilancio in arrivo ad ottobre. Con lo slittamento degli obiettivi al 2016, poteva essere meno pesante.
Senza, la manovra d’autunno rischia di profilarsi invece come un’operazione da circa 25 miliardi: quanto serve a coprire il bonus Irpef e gli altri impegni presi dal Governo, senza perdere il controllo del debito pubblico.

….. Il testo ora recita: «Nel 2015 (…) Il Consiglio raccomanda all’Italia di garantire le esigenze di riduzione del debito e così raggiungere l’obiettivo di medio termine (il pareggio di bilancio strutturale, ndr) ».
Non solo. Si chiede anche di «assicurare il progresso» verso il pareggio già nel 2014. In sostanza si chiede una maggiore correzione dei conti già quest’anno e si respinge la richiesta di slittamento del pareggio per il prossimo.
Era stato evidente dall’inizio che la strategia di bilancio del governo Renzi sollevava forti perplessità nel resto d’Europa………………..

Al di là del tentativo di Repubblica di scaricare un po’ il barile sui soliti noti Berlu-Tremonti-Monti,
la realtà è che il PUdC è sempre il PUdC ovvero il Partito Unico della Casta = PDL+PDmenoL+etc etc
Dunque…
1. Anche il Piddì ha votato di tutto e di più…accettando e facendosi promotore del Fiscal Compact. dell’Austerity Recessiva etc etc
2. Renzi sapeva tutto benissimo visto che le carte sul tavolo sono sempre le stesse e sono quelle che ha voluto il suo Piddì: non a caso è stato scelto come ministro dell’economia Padoan ovvero uno dei mastini della Troika.

Ma grazie alla Repubblica’s Version (che poi viene replicata dal 90% del blocco mass-media) le colpe dell’eventuale manovrone non ricadranno su Renzuccio
ed anzi si potrà trasformare il tutto nell’ennesimo spottone
visto che ci narrano come Matteo le stia provando di tutte lassù a Bruxelles,
cimentandosi in eroici bracci di ferro con la Merkel
ed ottenendo una maggiore elasticità nei trattati della quale in realtà non c’è traccia
se non nei titoloni dei giornali di regime che continuano a formare la maggioranza dell’opinione pubblica (vedi il famoso 41%…) sulla base di "affascinanti fictions"…
Prima o poi però la realtà bussa alla porta…e si verificano bruschi risvegli.

Va anche detto che tra le righe, Repubblica fa passare una velata critica su Renzi
che sarebbe andato bello baldanzoso a Bruxelles
ma poi, al netto del marketing berlusco-renziano,
non solo non avrebbe ottenuto una cippa
ma sarebbe tornato con accordi persino PEGGIORATIVI…

Retweeted federico fubini (@federicofubini): Le raccomandazioni Ue all’Italia rigettano la richiesta del governo di rinviare il pareggio strutturale al 2016 @repubblicait

Insomma balena persino un po’ di VERITA’ in mezzo alle carta patinata delle fictions di Repubblica…
E la spiegazione di questo "avvenimento epocale"…;-)
forse la possiamo trovare QUI

Matteo Renzi farà danni. Eugenio Scalfari avverte: Promette, si vanta ma non è
Matteo Renzi è simpatico e gli piace promettere, gli piace anche spararle grosse.
Prima o poi gli italiani faranno le somme e si vedrà cosa Matteo Renzi avrà effettivamente concluso. Eugenio Scalfari non ha mai amato Matteo Renzi, anzi, lo ha anche trattato ruvidamente……

Ma tanto, al di là degli "epocali" scampoli di verità su Repubblica
e di tutta la verità e soltanto la verità che andiamo raccontandovi nella "riserva indiana" dell’Informazione Indipendente
gli italioti sono sempre italioti e formano la loro opinione dai titoli dei tiggì e delle prime pagine dei giornali …e fa che n’abbia…
Eccone i "logici" risultati:
Sondaggio Libero, Pd non si ferma più: 42,6%. Beppe Grillo al 19%
(e ce lo dice Libero che è tutto meno che pro-Renzi…)

Capite perché non ha più senso rimanere in questo Paese…inkastrati nella sua Insostenibile Parabola?
Non tanto e non solo per il Renzi di turno e per tutta la Banda del PUdC (Partito Unico della Casta)
ma piuttosto per la massa italiota
perché è soprattutto a causa loro che l’Italia non ha speranza.

#VIADIQUI!
#ITALIALTROVE

fonte: http://www.ilgrandebluff.info

Posted in: #NuovaResistenza