Post definitivo: 20 notizie per capire che l’Italia precipita

Posted on luglio 1, 2014 di


Mentre i giornali in home page aprono sull’ex Presidente francese Sarkozy (domanda: immaginatevi in Italia Bella Napoli…), parlano di Bossetti e Mondiali, ecco alcune piccole ed insignificanti notizie riguardanti il nostro Paese:

1) L’Istat: anche nel secondo trimestre 2014 l’Italia rischia un pil negativo (depurate la notizia dai modi edulcorati..ve la traduco io: nessuna ripresa e conferma di un trend assai negativo. Detto in altro modo: siamo nella merda..-:))
L’evoluzione dell’economia nel corso del 2014 resta condizionata dagli «alti livelli di incertezza» e dalle «condizioni ancora difficili sul mercato del credito, giudicato solo in lieve miglioramento». Lo afferma l’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia italiana, stimando per il secondo trimestre dell’anno una variazione congiunturale del Pil «in un intervallo compreso tra -0,1% e +0,3%». Nel secondo trimestre, aggiunge l’Istituto di statistica, l’attività produttiva dell`industria (al netto delle costruzioni) potrebbe risultare stazionaria.

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fonte:

Lo stesso, implacabile film già visto in questi anni, perchè, come ho sempre scritto, c’è una continuità politica nelle scelte economiche dei governi Monti-Letta-Renzi.
Sono la stessa cosa, lo stesso film, con protagonisti diversi.
L’ultimo ha una grande oratoria, capace di vendere ghiaccio in Siberia, tutto marketing, ammiccamenti, promesse, annunci, velinismo di sinistra, etc, etc, ma la sostanza resta sempre quella ed i numeri non mentono mai.

E dunque, al netto delle cialtronerie governative che vi riportano i media italiani, ecco come potrebbe finire l’anno:

Per l’Istat il 2014 chiudera’ a -0,1%

2) Padoan: “se Pil resta debole, problemi per i conti pubblici” (traduzione: “poichè stimavamo un +0,8%, vi attendono manovre, con un mix di tagli e nuove, ulteriori, tasse)

Sempre Padoan, l’uomo del Fmi, tiene a precisare oggi che:

Padoan: non serve modificare il fiscal compact per la crescita

Ma che, scherzi? Rivedere il Fiscal Compact? Contraddire la Germania?

Bene, gli farei ascoltare l’intervista di Minoli questa mattina al Prof. Guarino (noto carbonaro-rivoluzionario-anarchico-qualunquista-sfascista…)

Peraltro, il ministro tedesco SCHAEUBLE ha sputtanato Renzi alla grande oggi con una intervista al Financial Times..”flessibilità? Non ho mai sentito né il primo ministro italiano né alcun altro chiederla…”
AVETE CAPITO SÍ O NO?

3) Disoccupazione ancora in aumento. A maggio sale al 12,6 per cento
Ecco un’altra notizia che testimonia la poderosa crescita in atto nel nostro paese.
Tutto questo con inflazione a zero: siamo in piena recessione, altro che ripresa!

4) «In agosto benzina a 2 euro al litro»
In sostanza, per un pieno di un’auto di media cilindrata ci vogliono non meno di 93 euro. Adusbef e Federconsumatori parlano di aumenti «del tutto immotivati» e avvertono che «di questo passo a fine agosto saremo ben oltre i 2 euro al litro»
Per la serie italiota…
“Ma io sempre 10 euro ci metto..”
Oppure
“E a me che me ne frega? Tanto c’ho i diesel! ”
-:)

5) Mini-patrimoniale Renzi: dal 1 luglio 26% sulle rendite.
L’ennesima ingiustificata tassa contro il risparmio, che colpisce famiglie e imprese (da legegre l’intervista!), che genera effetti distorsivi, regressiva e che peraltro punisce solo i risparmiatori privati e salva i “lordisti”, cioè banche e intermediari finanziari, e soci qualificati delle imprese.
Ha perfettamente ragione quindi il dott. Oscar Giannino (vabbè non è dottore 😀 ) a dire che questo provvedimento (che si dice ora che potrebbe entrare in vigore non a maggio come inizialmente annunciato ma a luglio visto che gli intermediari non sono pronti in così poco tempo a essere operativi su tutti i nuovi calcoli) è da inserirsi fra quelli ammazza-risparmio“ perché è una nuova patrimoniale che si somma a patrimoniale salita a 0,2% quest’anno su conto-titoli”.

Pagano sempre gli stessi!
Non gli amichetti di Renzi (vedi Davide Serra o le banche…)
Infatti, nei governi a guida Pd I super-ricchi hanno già dimenticato la crisi. In Italia sono a quota 203mila

Nel 2013 sono cresciuti del 15,6% gli italiani con patrimoni da investire superiori a 1 milione di dollari. Ormai sono tornati ai livelli del 2007, prima del crac Lehman Brothers e della recessione. E ce ne sono 3mila la cui ricchezza supera i 30 milioni.

Hai capito gabbato piddino che ti sciacqui la bocca con le solite frasi fatte di “equità-giustizia sociale, redistribuzione, etc?”

Vorrei ricordare, infine, cosa dice “la sacra ed inviolabile” nostra Costituzione:

Articolo 47:

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.

6) Pensioni: potere d’acquisto in crollo, dal 2008 persi 1.419 euro

7) Bonus giovani è un fallimento: Disoccupazione da record

In pratica, Letta ha buttato nel cesso quasi un miliardo. Un flop T-O-T-A-L-E

8) L’Eurofregatura comincia a delinearsi: l’Europa vuole immobili ed aziende italiane a garanzia del debito. Follia!

Da sentire la puntata di ieri di Oscar Giannino: I danni del sistema tributario

9) L’Italia potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di una ristrutturazione del debito pubblico. Il sottosegretario Graziano Del Rio non nega l’ipotesi e lancia gli “euro union bond” per tagliare il debito

Parole choc, che oggi Padoan spazza via con l’intervista al Sole 24 ore, ma Del Rio non è un pivellino nè l’ultimo arrivato e Renzi rimane in silenzio…Del Rio, alla domanda del giornalista Lorenzo Salvia se il governo abbia in mente una ristrutturazione in stile Grecia o Argentina, Del Rio non ha negato l’ipotesi, ma ha risposto che questo “sarà oggetto di riflessione del premier”.

Non so se avete presente la portata di tali dichiarazioni…

10) Monti ammette: la Merkel volle che facessi un partito

Questo sempre a sottolineare il grande senso di responsabilità che guida i massimi esponenti politici italiani…la nostra sovranità limitata-azzerata, il commissariamento di fatto del nostro paese e a chi i vari Letta-Monti e Renzi rispondono davvero.

Una dichiarazione simile, ovviamente, sui media mainstream non è rimbalzata manco per nulla…Spazio a Bossetti, Mondiali e altre puttanate per italioti.

11) Non solo pos e altre decine di balzelli, ora ci si mette anche la Rai…Canone Rai speciale: arrivano el lettere alle imprese e alle partite iva

12) Tav, appalti in mano alla ‘ndrangheta, 20 arresti…Infiltrazioni negli appalti. Ondata di arresti in Piemonte. E le cosche puntavano anche all’Alta velocità.

13) Cassa integrazione in deroga, Poletti lancia l’allarme: “Manca un miliardo” e propone riduzione a 8 mesi

Cassa integrazione in deroga, Poletti lancia l’allarme:

14) Altro regalo di Renzi alle banche.. Banche: tornano gli interessi sugli interessi. Anatocismo nella Legge Stabilità. “La banche ringraziano Renzi per il nuovo regalo: nel decreto legge per il rilancio delle imprese infilano l’anatocismo. Gli italiani pagheranno gli interessi sugli interessi”…tutti si guardano dal rivendicarne la paternità. Il ministro dello Sviluppo Federica Guidi scarica la responsabilità al Ministero del Tesoro. “Una polpetta avvelenata della burocrazia” secondo Francesco Boccia del Pd che pure invece si è intestato la norma che in teoria aboliva l’anatocismo.

Guarda la versione ingrandita di Banche: tornano gli interessi sugli interessi. Anatocismo nella Legge Stabilità

15) IL 54% DEGLI ITALIANI O NON ANDRA’ IN VACANZA (28% DI SICURO, 26% IN FORSE)

Ma come?! Con gli 80 euro non si va in vacanza?

16) In Italia aumenta la povertà: dal 2008 al 2012 quasi raddoppiate le persone seriamente indigenti a livello materiale

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Come si può vedere infatti le persone a rischio povertà o esclusione sociale, in Italia, sono passate dal 25,3% del 2008, dato già abbastanza elevato per un paese che si vorrebbe nelle economie sviluppate visto che si parla di oltre un quarto della popolazione, al 29,9% del 2012. La Grecia, con il “beneplacito” delle misure imposte dalla Troika, è riuscita a fare anche peggio dell’Italia, passando dal 28,1% del 2008 al 34,6% della popolazione: oltre un terzo!

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l’Italia e la Grecia sono quella che hanno visto crescere in maniera più marcata le persone indigenti. La Grecia passa da un 11,2% nel 2008 al 19,5% del 2013, mentre l’Italia dal 7,5% al 14,5%: ben sette punti percentuali! Quasi il doppio in soli cinque anni!

17) Imprese, l’allarme di Confcommercio: “Per ogni apertura ne chiudono due

18)Bankitalia: debito pubblico sale ad aprile a quota 2.146 miliardi 19) Ripresa e competitività, Italia a 46esimo posto in classifica mondiale. Tra India e Perù

20) Crisi, allarme fallimenti: aumento del 4% nel 2014

Dati Cerved: nel primo trimestre 3.811 imprese in bancarotta.

Potrei continuare a lungo..
Unite tutti gli articoli che vi ho postato, in una sorta di rassegna stampa.
Verrà fuori un quadro orribile di ciò che è il nostro paese e di quanto ci aspetta.

Ma, evidentemente, o io ho qualcosa che non va, oppure il Paese si è completamente giocato il cervello..

In conclusione, i dati sembrano confermare che le misure adottate per contenere gli effetti della crisi non si sono dimostrate idonee. E non si sono dimostrate idonee proprio quelle misure di austerità che sono state forzate facendo leva sull’elevato debito pubblico, sullo spread, sulla spesa pubblica improduttiva e troppo elevata, sulle bassa produttività “mediterranea”, ecc. ecc.; e proprio in quei paesi, Italia e Grecia, dove più sono state “forzate”. E così mentre nei paesi “core” gli effetti negativi della crisi sono stati contenuti – anche se la situazione della Francia è comunque peggiore di quella della Germania – nella periferia, in questo caso Grecia e Italia, abbiamo notato un espandersi della povertà che sta avendo effetti deleteri su una grande parte della popolazione; ed in Grecia la situazione sembra addirittura disastrosa.

Nonostante tutto ciò, ecco i dati degli ultimi sondaggi (per quello che valgono)

Il Pd di Renzi in crescita, mentre il paese affonda.

PD al 43%, come ai tempi della DC

Ovvio, la colpa non è solo del Pd (che però dal 2006 ad oggi ha governato 2 anni con Prodi e 3 con Monti-Letta-e il quasi monocolore Renzi…)

La colpa è anche del Pdl e di molti altri.

Ma da uno che si poneva come “rivoluzionario e rottamatore” ci si aspettava altro.

Invece, prosegue sulla strada (greca) intrapresa da Monti e Letta.

Un paese sempre più alla deriva, senza fiducia (se non quella illusoria degli italioti) e sempre più infelice..

Dunque, non aspettavi alcuna ripresa, anzi..

In un simile quadro il Governo Renzi prosegue imperterrito, forte del consenso del 40,8%, sulla via delle tasse…

Tasse e solo tasse: tablet, telefonini, benzina-gasolio, sigarete-ecig, passaporti, risparmi, pos, tagli alle detrazioni, fondi pensione, tasi maggiorata del 60%…

E ora arriva l’arma di distruzione finale, un combinato di revisione degli estimi catastali + tassa di successione!

Dunque, siate consapevoli che continuerà la spremitura dei contribuenti italiani e l’affossamento definitivo di quel che rimane del ceto medio e delle famiglie…la povertà continuerà a crescere (neanche più il pane ci sarà..)

Infatti il Papa cerca di riprendersi la “bandiera della povertà”

-:)

E continuate a focalizzarvi sui falsi o relativi problemi (vedi l’immancabile “evasione fiscale”), continuate a dividervi tra poveri…

Cosa volete che vi dica, ancora…

Ci sarebbe anche uno scenario internazionale non proprio rassicurante all’orizzonte (conflitti in Iraq a Siria, frizioni tra Inghilterra e Ue, l’accusa a Sarkozy che rafforza ancor più Le Pen, la crisi ucraina, una nuova guerra fredda Usa-Russia, un Giappone pronto al riarmo e preoccupato dalla Cina, tante bolle pronte ad esplodere…), ma per oggi direi che va bene (male) così.

Restano (poche) soluzioni individuali.

Il Paese è ormai indirizzato sulla strada di non ritorno e corre a velocità sempre più folli verso lo schianto finale.

La sola cosa che possono (e vogliono) fare questi cialtroni al governo è rallentare questa corsa, per il principio della rana bollita (post scritto 12 mesi fa)

Pensate a quello che avete perso in questi anni.

Se ve lo avessero tolto in una settimana, avreste imbracciato i fucili o i forconi…

Ma la tattica è diversa: spennarvi e spremervi giorno dopo giorno, mese dopo mese, indorando la pillola con propaganda e marketing, favoleggiando di riprese economiche che non si sono viste, nè mai si vedranno.

Potrei fare copia e incolla di vecchi post su Monti e Letta, cambiando i nomi e i dati (persino peggiorati), ma le considerazioni sono sempre quelle.

Andrebbero fatte, seriamente, 10-15 riforme, come dico da mesi..

Ne butto lì, alcune, tanto per capirci…

– abbattere la pressione fiscale in modo significativo!!

– puntare sulla digitalizzazione, sulla informatizzazione, sulla ricerca…

– riformare la Pa (meno dipendenti, meglio pagati, piú equamente distribuiti a livello territoriale, meritocrazia)

– investire sulle infrastrutture

– riformare la giustizia e fare leggi severissime contro al corruzione (60 mld annui bruciati in Italia)

– affamare “la bestia Stato”, tagliando i suoi costi eccessivi ed ingiustificati

– abolizione di tutti gli ordini e gli albi professionali

– nuove norme per sindacati, partiti, fondazioni…

– istituzione di un Ministero a tutela dei consumatori (non c’è desta o sinistra)

– privatizzazione della Rai, fine/revisione delle concessioni statali (ad es sulle autostrade)

– regolarizzazione e tassazione della prostituzione (in Germania vale 15 mld..pensate a tassare al 30%..)

– fine dei contributi ” a pioggia” alle imprese

– riduzione delle partecipate statali (costano 26 mld)

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– costi standard in sanità (risparmio di 5-10 mld) e vero federalismo

– basta regali alle banche (vedi mps, decreto imu-bankitalia, ma anche tante altre norme)

– rivedere le pensioni (oltre una certa soglia, equiparazione al sistema contributivo anche di quelle vecchie)

A questo punto, con uno Stato un minimo riformato e credibile, con tassazione più equilibrata ed un rinnovato patto coi cittadini contribuenti, certo:

– lotta “senza se e senza ma” all’evasione fiscale (in questo caso chi evade finisce in galera, punto)

– lotta politica a livello europeo per rivedere regole e, semmai, trattati (con recupero della sovranità politica e moneteria)

Invece, non si farà mai nulla di tutto ciò e il motivo ve l’ho spiegato migliaia di volte: queste riforme rivoluzionerebbero il “sistema Italia”, finirebbero le rendite di posizione di caste e consorterie e i partiti perderebbero molto consenso.

Ricordate: un uomo libero (e ricco-benestante) è quasi sempre indipendente dalla politica…

Renzi potrebbe fare a meno dei pensionati?

Potrebbe inimicarsi le grandi imprese o le banche?

Farebbe incazzare tanti pubblici dipendenti?

Ma soprattutto: uno Stato e un sistema dei partiti che intermediasse minori risorse pubbliche (prelevate dalle nostre tasche) potrebbe “oliare” le proprie filiere di consenso?

No, signori.

Non avverrà nulla di tutto questo.

Anche per questo, dopo le vacanze, mediterò seriamente se continuare questa attività, sempre più inutile e sfiancante.

-:)

Siatene consapevoli e attrezzatevi.

Buona fortuna!

Posted in: #NuovaResistenza