Caro Renzi, rassegnati. Merkel non te la vuole dare (la flessibilità/crescita)

Posted on luglio 3, 2014 di


matteo renzi europa flag 650x418 Bene Ragazzi, Allora è Colpa dei Tedeschi?. Bravi e Ora siete TUTTI Renziani.

Ieri ho sentito alcuni passaggi del discorso di Renzi…Condivido le opinioni emerse da molti parlamentari e giornalisti europei: tante parole, poca sostanza, nessun programma.
In Italia, invece, si è parlato di “discorso alto e nobile”, con tante citazioni, suggestivi richiami, etc, etc
Poi si è riferito di “standing ovation e interruzioni per continui applausi”…
Poi la solita comparsata da Vespa (per la quale non ha tenuto la usuale conferenza stampa, con tanto di critiche dei media stranieri)
E via con i titoloni di oggi sui nostri giornali, tipo “Il fronte del rigore contro l’Italia” del Corriere delle Sera.
Già, perchè dovete sapere che, mentre Renzi continua la sua opera di marketing, l’Europa, molto più pragmaticamente, lo ha già sfanculato.

Prima il rutto di Rutte in faccia al nostro premier:

Ue: Rutte, stoppate Italia e Francia

All’ultimo vertice Ue Olanda e Germania hanno “stoppato” il tentativo di Francia e Italia di ammorbidire le regole di bilancio: lo ha detto al Parlamento dell’Aja il premier olandese Mark Rutte, secondo quanto riporta la stampa locale. “Hanno fatto un tentativo di estenderle, è stato fermato”, ha detto Rutte. “Non c’è da preoccuparsi, le regole non sono cambiate, e sta alla Commissione vigilare sulla loro applicazione corretta“.

Come dire: ma veramete credevate che avremmo ceduto dinanzi alle timide richieste di Hollande e Renzi?
Già, chi ci poteva credere?
Solo una massa di milioni di italioti, plasmati da propaganda renziana trasmessa da mane a sera dai nostri media appecorati compiacenti.

E ancora, ecco il Ppe: “nessuna flessibilità, tutti facciano i compiti. I debiti distruggono il futuro…”

E allora, vai di orgoglio nazionale, per giunta ferito dall’uscita della Nazionale dai Mondiali..
E Renzi che rispolvera i soliti slogan alla Berlusconi…

Renzi: non temo cani da guardia
Renzi: non accettiamo lezioni da nessuno
Renzi: “Noi, a differenza di quanto fece la Germania nel 2003, vogliamo rispettare il 3%”

Ma lo volete capire dove siamo entrati, a quali condizioni?
Lo volete capire che ci hanno gabbato alla grande e che forse nessuno dei nostri politici si è preso la briga di leggere i Trattati e i documenti che sottoscriveva?

Ascoltate il Prof. Guarino, intervistato da Minoli
Faccio sommessamente notare che:

– il prof. Guarino ha insegnato diritto pubblico a Napolitano e Draghi…è professore emerito nella Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Ha insegnato diritto costituzionale nelle Università di Sassari e di Siena, diritto pubblico nelle Università di Napoli e di Roma, diritto amministrativo nell’Università di Roma “La Sapienza”.

Sindaco della Banca d’Italia dal 1967 al 1987. Deputato nella X legislatura. Ministro delle Finanze nel Governo Fanfani (1987) e dell’Industria nel Governo Amato (1992)...

– Minoli è dichiaratamente (o meno) renziano

– Mario Sechi appoggiò Monti

Insomma, la sua trasmissione non è anti-governativa, euroscettica, sfascista, etc, etc

E Guarino non è l’ultimo dei professorini o dei blogger

La conclusione della puntata?
Renzi vada a colloquio da Guarino per un’ora e si faccia spiegare come stanno le cose, perchè, in realtà i Trattati sono stati violati.
In poche parole: il trattato di Maastricht, il grande progetto su cui si era fondata l’Unione monetaria, è stato tradito: le leggi su cui si basava originalmente la moneta unica «non sono mai state applicate», per essere a un certo punto «sostituite» con regolamenti «opposti» e infine con il Fiscal compact.

E sapete perchè Guarino dice queste cose?
Per una ragione semplice: ha letto e studiato minuziosamente i Trattati.

In poche parole, i nostri politici si sono fatti gabbare (oppure no?!)

Alla luce di tutto questo, forse la prima parte del post si comprende meglio.

Cosa volete aspettarvi da gentaglia come Monti, Letta e Renzi?
Al meglio: sono dei provinciali italiani, ignoranti e attenti all’orticello nazionale
Al peggio: sono consapevoli della situazione e mentono, tradendo il popolo che governano.

Come ripeto da mesi: l’unica possibilità di rivedere l’Europa (senza stracciare i Trattati e senza conflitti) dipende da due fattori:

– la Francia
L’ Europa si fece perchè i francesi, vittoriosi in due guerre mondiali contro i tedeschi, accettarono la Germania unita ma solo all’interno della Ue.
E poi, si sa: i francesi non sono gli italiani…le teste, nella Storia, le hanno anche tagliate…

– una possibile crisi economica dei paesi del Nord, Germania in testa (ma in tal caso, potrebbero anche decidere di salutare il “sogno europeo”)

Il problema è che Hollande è, politicamente, inesistente e Sarkozy e l’Ump hanno i loro problemi.
Dunque, non resterebbe che Marine…

Ma, tornando a noi…
Davvero, al netto della propaganda, qualcuno crede che Renzi possa fare qualcosa in Europa?

A Renzi regaleranno le caramelle…
Hanno capito il personaggio (tipo “pallone gonfiato”) e lo assecondano…
Merkel, dopo le elezioni, lo chiamò “matador”…arrivarono complimenti…e “l’ego renziano” si gonfiò a più non posso…
e i giornali italiani poterono così svolgere il loro compito di costante martellamento e indottrinamento del povero stolto popolo italiano.

Ma la realtà è diversa..

Renzi non ha ottenuto nulla, come non ottenne nulla Monti…
Infatti, cosa vi scrivevo?

E Renzi avrebbe piegato Merkel? Leggete qui! Manovra da 25mld e..

Questa è la realtà, signori..

Post definitivo: 20 notizie per capire che l’Italia precipita

E ricordate le parole del ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble?( “nessuno ha mai chiesto più flessibilità”)
In parole povere smontò il bluff renziano.

Preso in contropiede, Renzi (che deve alimentare il patriottismo italiota), dopo le frasi di Schaeuble, ha iniziato con le sue frasette ad effetto..
Ed ecco cosa gli risponde il capogruppo del Ppe Manfred Weber, tedesco.

«L’Italia ha il 130% di debito, dove li prende i soldi? I debiti non creano futuro, lo distruggono dobbiamo continuare sulla linea del rigore. Renzi ha chiesto più tempo per fare le riforme, quello che Barroso ha concesso alla Francia, ma le riforme non si sono viste (in Francia). Nessuna differenza tra grandi e piccoli nella Ue. Come possiamo essere sicuri che saranno fatte? E come spieghiamo a Irlanda, Portogallo, Grecia, Cipro e Spagna che con i Paesi del G7 siamo più flessibili?»

E poi, caro Renzi, spezzeresti le reni ai tedeschi, dicendo cose così?

Renzi: l’Italia è in Europa per dare, non per chiedere

“Sappiamo che dobbiamo cambiare noi stessi per cambiare Ue

Avete presente quegli uomini che per piacere ad una donna cambiano se stessi giorno dopo giorno?
Cosa succede alla fine?
Che, uno volta cambiato l’uomo, la donna, spesso, lo sfancula.

Ecco, cari italioti renziani…
Andiamo avanti a compiti, sacrifici, tasse.

Quando ci avranno cambiato (e spremuto) ci tireranno un calcio nei coglioni (per chi li ha ancora, eh?)

Al di là delle parole, restano sempre e solo i fatti…

E questi ci condannano inesorabilmente.

Siate realisti.

Posted in: #NuovaResistenza