NON ERA UN CIALTRONE,EH?Renzi si arrende ai numeri: “Non cresceremo dello 0,8%”

Posted on luglio 24, 2014 di


Come volevasi dimostrare…Stesso fil visto con Monti e Letta..
Tutto rimandato al 2015…
Poi sarà il 2016…
Poi chissà…

Ed io che ve lo ripeto da mesi…

NON CI SARA’ ALCUNA RPRESA.
L’ITALIA E’ UN CADAVERE CHE CAMMINA (ANCORA)
Ormai non c’è più tempo.

Si siete affidati a questo ennesimo cialtrone.
Auguro a tutti voi di godervelo per bene.
Qui dalla Grecia, l’italia appare solo un paio di anni dietro ai cugini ateniesi.

Samaras o Renzi, Atene o Roma…

Nel frattempo, stanno distruggendo ogni regola democratica nel paese…
E Napolitano fa l’"indisposto" e non si degna neppure di ricevere le opposizioni…

Mah, sì…chissenestrafotte di questo paese di zombie e di m…

Provo un profondo disprezzo per tutti gli italioti che ancora sostengono Renzi e l’invito a non seguire i miei post.

images?q=tbn:ANd9GcR9xVs-ZSxpG6zoqjrNFMfMtuuIpr5-NqEwXK9T5uTurbSAVh84gA

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si arrende ai numeri della (non) crescita italiana. A maggio diceva che il prodotto interno lordo sarebbe aumentato del 2%, nel documento di programmazione economica e finanziaria (Def) si parlava dello 0,8%, adesso lui stesso ammette che la realtà è più vicina allo 0,4%.

“La nostra priorità è lavoro. Ma le statistiche, credo, inizieranno a migliorare solo dal 2015″, ha detto Renzi intervistato da Alan Friedman per La7.

“Sarà “molto difficile” arrivare alla stima dello 0,8% contenuta nel Def. “Che la crescita sia 0,4 o 0,8 o 1,5% non cambia niente per la vita quotidiana delle persone”.

fonte: http://www.blitzquotidiano.it/

Posted in: #NuovaResistenza