Milioni di italiani non riescono più a pagare le tasse (gli altri emigrano)

Posted on agosto 18, 2014 di


Mentre Padoan si prende tempo: "Effetti delle riforme in due anni" ed ammette di aver sbagliato qualche conto (ah, i soliti ottimisti!!)

Mentre Tabellini rilancia la sua misura per far ripartire l’Italia, in veste di consigliere del Premier cazzaro: " Salari più bassi…" (ci voleva un premio Nobel…)

Mentre i vari economisti si sbrizzarriscono per capire dove recuperare i soldi per abbattere il debitone pubblico italiano (sarà svendita totale, come vi abbiamo detto noi e non risolveremo, peraltro, nulla…)

Mentre il vice ministro dell’economia Morando chiede 3 anni per vedere gli effetti della mancetta elettorale degli 80 euro:"efficaci solo se confermati altri 3 anni" (prendetevi tutto il tempo che volete, eh?)

Mentre si ipotizza di recuperare risorse tagliando le pensioni "alte" (ma qualcuno parla anche di quelle sopra i 2.000 euro), mentre andrebbe fatta una SERIA riforma che ponga fine alle enormi ingiustizie intergenerazionali…

Mentre Renzi prova a guadagnare tempo con Bruxelles banfando su riformette inutili (ben sapendo che, in alternativa, le sue promesse verrebbero travolte anche dinanzi agli occhi dell’italiota più idiota)

L’ #ItaliaFALLITA è sempre più in crisi nera.

Fisco, italiani onesti non riescono a pagare le tasse in tempo.

A luglio secondo Equitalia si sono registrate delle rateizzazioni record. Le richieste al Fisco sono 156.000, con una media settimanale pari a circa il doppio di quella dei primi sei mesi dell’anno.
Gli italiani pagano le tasse a rate e a luglio si sono registrate delle rateizzazioni record. Lo riferisce Equitalia. Le richieste al Fisco sono 156mila, con una media settimanale pari a circa il doppio di quella dei primi sei mesi dell’anno. Attive 2,4 milioni di rateizzazioni per 26,6 miliardi. Circa il 76,9% delle rateizzazioni, spiega Equitalia, riguarda persone fisiche e il restante 23,1% società e partite Iva. In testa la Lombardia, seguita dal Lazio, Campania e Toscana.

e ormai non solo più i giovani emeigrano, ma anche qualche avveduto "capello grigio" che ha compreso come il paese, ormai, abbia imboccato una strada senza ritorno verso la povertà.

Ansa.it

Nel periodo 2007-2013, dall’Italia sono emigrati all’estero in 620mila, quasi il doppio rispetto ai 7 anni precedenti. Solo nel 2013 hanno varcato i confini oltre 125mila adulti. Diversamente dal passato però, il nuovo boom di espatri è trainato da emigrati con i ‘capelli grigi’: negli anni della crisi l’incremento degli espatriati italiani con un’età tra 40 e 49 anni è stato pari al 79,2%. +51,2% nella fascia 50-64 anni. Emerge da una ricerca del Centro studi Cna.

Ma state sereni, siete in ottime mani…

Posted in: #NuovaResistenza