Espresso 2012, Berlusconi: il piano per Renzi premier

Posted on agosto 27, 2014 di


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Lo ricordavo e navigando in rete l’ho ritrovato…Un piano dettagliato "per vincere le elezioni nel 2013"…

A pag. 5 si parla di Renzi candidato…

Le cose, come abbiamo visto, sono andate un po’ diversamente, ma Renzi è diventato premier lo stesso e il supporto di Silvio è stato decisivo in questi mesi.

Non a caso dopo PierSilvio, anche Doris e Confalonieri continuano a chiedere di sostenere Matteuccio.

Mi fanno ridere i renziani e i piddini che per decenni hanno combattuto Berlusconi ed ora sostengono il suo "flgio politico" Renzi (prealtro sostenuto proprio dal padre politico, Silvio)

Ma mi fanno ridere anche quei forzaitalioti che, ancor oggi, parlano di "comunisti".

Berlusconi è sceso in politica per precisi (forse legittimi,anche, mah..) interessi.
In realtà, non gli importa un granchè della guida del paese.

Prima c’era Craxi, oggi c’è Renzi.

Berlusconi, grazie a Renzi, ha messo in sicurezza le sue aziende (nessuno tocca il duopolio Rai-Mediaset)…
Berlusconi, condannato, è lì a fare le riforme, passa come padre della Patria…
I conflitto di interessi?
E chi ne parla più!!

La simpatia di allora, si è trasformata in "profonda sintonia".

A Silvio Renzi è sempre piaciuto, lo trova identico a se stesso.

Berlusconi ha fatto campagna elettorale per Matteo, attaccando come non mai Grillo (paragonato a Hitler) e i suoi giornali hanno appoggiato Renzi contro Grillo ogni santo giorno…
In quale paese al mondo una opposizione invece di attaccare il governo, attacca un’altra opposizione in questo modo?

Berlusconi sa bene che Renzi è una garanzia per la sua persona e per i suoi interessi (idem Renzi…)

Non a caso a trattare con Matteo e Boschi ci va il massone Verdini…

Era tutto già scritto…

fonte: L’Espresso

Matteo nuovo Silvio
Ma la sorpresa più grande il Piano B. la riserva quando si arriva a parlare di chi potrebbe essere il prossimo candidato premier. «Fermo restando che nessuno potrebbe svolgere questo compito meglio di Berlusconi, questo vale solo se lui sente il grande fuoco dentro di sempre». Se invece il fuoco del Cavaliere fosse intiepidito, sarebbe meglio pensare a un nome nuovo. Alfano? «Non crea trascinamento e emozioni». Montezemolo? «Troppo elitario e tentennante». Passera? «Privo di carisma e di capacità decisionali forti. La permanenza nel governo Monti non lo aiuta».

E allora la sola cosa da fare, «folle, geniale», è schierare il campione del campo avverso: «Il solo giovane uomo che ci fa vincere: Matteo Renzi». Il sindaco di Firenze? Ma non è del Pd? Certo. Ma chi ha scritto il documento ricorda con lucidità che il rottamatore è inviso ai dirigenti del partito e alla Cgil, mentre è apprezzato dagli elettori del centrodestra. «Se Berlusconi glielo chiedesse pubblicamente non accetterebbe. Sarebbe un errore fare una richiesta pubblica da parte del leader», che pure conosce e stima Renzi, annota il testo, ricordando gli incontri di Arcore tra il sindaco e il Cavaliere. «Bisogna che Renzi si candidi da solo con la sua lista Renzi e che apra a tutti coloro che condivideranno il suo programma (ovviamente preventivamente concordato). A quel punto la nuova coalizione di centrodestra si confronterà con lui e deciderà di sostenerlo per unità di vedute e di programmi». Lista Renzi e Forza Silvio insieme. E le primarie annunciate del Pd, dove Renzi dovrebbe sfidare Bersani? Non si faranno mai, scommettono gli autori del documento, che si ritengono ben informati.

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Posted in: #NuovaResistenza