Deutschland, Deutschland über alles (grazie anche agli italioti)

Posted on settembre 12, 2014 di


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Un post da leggere…Per nulla in contraddizione con il mio di ieri.
La Germania è entrata nell’euro soppesando pro e contro e, soprattutto, ha dovuto accettare la moneta unica e la Ue in cambio dell’unificazione con la Germania est.
Il buon Andreotti (forse mafioso,eh? ma 1000 volte meglio di Renzi & C.) diceva: «Amo così tanto la Germania che ne vorrei due»
E cosa ti hanno fatto i crucchi?
Si sono ripresi l’est (con una spesa di oltre 1.550 milardi, ma non buttando i soldi nel cesso come noi con il sud di Italia) e hanno accettato l’idea di mettere la Grande Germania sotto il cappello europeo (apparentemente)
In realtà, hanno preparato, #passodopopasso, ogni cosa, nei singoli dettagli (e ad est non ci sono andati giù leggeri negli anni ’90…)
Riforme interne (anche impopolari), precisa strategia europea, moneta forte (l’euro di secondo nome fa Marco…), ed eccoli qui: due guerre mondiali perse e dettano legge.
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Gli altri (in primis Francia e Italia) si sono illusi..non hanno fatto alcuna riforma..hanno accettato regole e trattati che, chiaramente, li avrebbero sfavoriti.
Ma, del resto, vi ricordate chi l’Italia mandava in Europa? (lo fa tutt’ora, vedi Moretti e Picierno…)
Vi ricordate il tasso di assenteismo degli italiani al Parlamento europeo? (tra l’altro sono i più pagati)
Insomma: oggi è chiaro che l’Europa è a guida tedesca, ma la colpa non è dei tedeschi, ma nostra.
Giustamente, fanno i loro interessi.
Ed io, personalmente, Merkel la voterei eccome!!
La cosa paradossale è che noi italiani ce la prendiamo con loro, ma poi votiamo Renzi, ovvero un buffone ed una marionetta che, MAI E POI MAI picchierà i pugni sul tavolo…che non ha una strategia politica europea (vedasi battaglia inutile per la Mogherini), che s’accompagna a leaders falliti della fallita sinistra europea.
E se l’Italia precipita…la colpa è solo nostra, cari italioti.
E, come vi ho sempre detto: io sono anche a favore di una uscita dall’euro (perchè così, davvero, non si va avanti), ma vi domando:

1) questa uscita (che non sarebbe comunque indolore) la lasceremmo in mano a statisti del calibro di Renzi e Madia?
2) non serve un processo articolato,studiato,negoziato in modo che, per esempio, si possa davvero ipotizzare una uscita coordinata di più paesi o anche una doppia moneta?
3) qualche seria riforma (a prescidere da euro ed Europa) forse non dovremmo comunque attuarla?

No, signori: non usciremo dall’euro per nostra volontà.

O succederà perchè la Francia (che non è l’Italia) cambiarà la propria linea politica o, perchè, sarà la stessa Germania a decretare la fine di questa Europa (ma solo quando capirà che gli svantaggi supereranno i vantaggi)
O, infine, perchè (complice anche una situazione internazionale politica ed economica assai tesa..) gli attriti-guerre commerciali non verranno concluse sui campi di battaglia (come quasi sempre nella Storia)

Guardate il casino che sta nascendo per la possibile autonomia scozzese da Londra e quali pressioni vengono esercitate perchè questo non accada.
Ecco, moltiplicate tutto per 10000…

Per ora a Draghi e Merkel va bene così.
E noi con Renzi & C. non contiamo una cippa di nulla.
Il resto sono solo discorsi italioti da bar sport.

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Ma la Germania non era spacciata?…;-)
Con quella sua "devastante" contrazione da -0,2% di PIL del 2° trimestre 2014 che tanto aveva fatto esultare il Bar Sport l’Italiota…
Anche se il PIL tendenziale 2014 rimane stimato tra +1,2% e +1,5%…
Ed anche se, come spiegavo, in certi Bar si beve un po’ troppo e si vive un po’ troppo di superficiali luoghi comuni, anche parecchio autolesionistici…;-)
vedi il mio post Al Bar Sport "L’Italiota" già si fa il tifo per il possibile rallentamento dell’economia della "Cattifa Cermania"…anche se…

Beh…
forse forse la Germania non è ancora del tutto spacciata… 😉
– Germania: rimbalzo produzione a luglio (+1,9%), volano export (+4,7%) e surplus
– Germania: export di luglio Record, supera 100 mld
8 Settembre 2014
Balzo in avanti delle esportazioni della Germania, che a luglio per la prima volta in assoluto hanno oltrepassato la soglia psicologica dei 100 miliardi di dollari.
Secondo l’agenzia di statistica federale, Destatis, hanno raggiunto 101 miliardi, ben l’8,5 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2013…….
.
Nel frattempo le importazioni hanno segnato un incremento più moderato, più 1 per cento a 77,6 miliardi di euro e in questo modo anche il surplus commerciale tedesco ha stabilito un record mensile, toccando 23,4 miliardi di euro.
Secondo i dati Destatis l’export tedesco verso i paesi dell’Unione europea extra-euro ha segnato una impennata del 15,9 per cento, mentre le esportazioni verso i paesi dell’Unione valutaria un più moderato più 6,2 per cento.
L’export verso i paesi extra Ue, a 44,1 miliardi, ha invece registrato un più 7,2 per cento…..
…..Sull’insieme dei primi sette mesi dell’anno la Germania ha esportato beni per 659,4 miliardi, il 3,3 per cento in più dell’anno prima. L’import è cresciuto del 4 per cento a 536,6 miliardi.
L’avanzo commerciale accumulato in sete mesi è di 122,8 miliardi, dai 114,2 miliardi di un anno prima.
Germania: surplus commerciale a luglio si allarga a 23,4 miliardi di euro
La bilancia commerciale tedesca a luglio ha registrato un surplus di 23,4 miliardi di euro rispetto all’avanzo di 16,6 miliardi della precedente rilevazione e contro una stima di +16,8 miliardi. Su base mensile le esportazioni sono cresciute del 4,7%…
Tutto questo è accaduto con il casino pendente delle maso-sanzioni della UE alla Russia per la questione Ucraina: pensate dunque se le acque fossero più tranquille…
Molti analisti inoltre spiegano il boom delle esportazioni "crucche" di Luglio "già" con l’indebolimento dell’euro.
Beh…allora pensate che a luglio (ovvero il mese di questo record) l’euro-dollaro (a parte un breve picco ad 1,37) si è indebolito da 1,36 ad 1,34…
mentre da agosto ad oggi c’è stato un ulteriore e ben più marcato indebolimento da 1,34 ad 1,29.
Traetene voi le conclusioni…
vedi grafico:

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Dunque immaginate cosa potrebbe accadere all’export già record della Germania se la "svalutazione" dell’euro (che Draghi sta tentando in svariati modi) avrà successo e soprattutto sarà duratura….
Vedete…
la svalutazione competitiva può essere efficace come "arma complementare" per Nazioni competitive, efficienti, con prodotti ad alto valore aggiunto etc
mentre è molto meno efficace se la usi principalmente come "arma della disperazione" per "tentare di salvare il culo" ad un Paese in declino strutturale ormai da 30 anni
NON PERDERE il mio post ItaGlia: Recessione Triple Dip & 30 anni di Declino Strutturale, indispensabile per mettere le cose un po’ più in prospettiva… 😉
e sempre più al collasso, soprattutto perché pieno di "palle al piede" sempre più pesanti…alle quali un Mondo Globalizzato iper-competitivo non fa più sconti (al di la dell’eventuale aiutino della svalutazione…).

Insomma…
con questi dati record della Germania…tutti saranno contenti&soddisfatti…;-)
Al Bar Sport l’Italiota "i perditempo" saranno un po’ delusi…ma allo stesso tempo potranno tornare a tirare bestemmioni in stile "Vedete! Vedete! è tutta colpa della Germania"…
E quale migliore assist del fatto che i Dati Macro italiani usciti poco fa come sempre fanno CAGARE?(usando un gergo tecnico)…
– Doccia gelata dalla produzione industriale, tonfo dell’1% m/m a luglio contro attese per -0,2% (-1,8% a/a)
– DEBITO PUBBLICO ITALIANO: Nuovo Record! €2.169 mld (record) contro €2.168.4 mld precedenti

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Al contrario il fatto che la Germania "sia in forma" …non deluderà di certo chi in Italia non perde tempo al Bar….:
La Germania è di gran lunga il primo partner commerciale dell’Italia, sia come mercato di sbocco, sia come fonte di provenienza dell’import.
L’interscambio bilaterale tra i due Paesi ammonta quasi alla somma di quelli tra l’Italia e la Francia e tra l’Italia ed il Regno Unito insieme (101,3 miliardi di Euro, secondo i dati ISTAT 2013).
I rapporti di subfornitura industriale tra i due Paesi sono talmente rilevanti e consolidati da configurarsi come relazioni di mutua dipendenza ed i flussi di investimento sono particolarmente significativi in entrambe le direzioni: sono oltre 1.800 le imprese tedesche in Germania partecipate da aziende italiane (che danno lavoro a quasi centomila persone) e quasi 1.400 le aziende in Italia a capitale tedesco (che garantiscono oltre centoquarantamila posti di lavoro)……………..
E visto che tutto è bene quel che finisce bene… 😉
paradossalmente anche i NO-euro avranno di che essere contenti.
Pensateci bene infatti….: una Germania "debole" potrebbe essere più malleabile, dare maggiori concessioni e dunque prolungare ulteriormente la vita alla valuta comune…dando una mano al Massimo Paladino dell’euro ovvero Mario Draghi….che senza di lui…;-)
Una Germania forte invece ti va avanti come un Panzer, concedendo il minimo possibile e dunque potrebbe accelerare la rottura dell’Euro…soprattutto a Parigi e dintorni…aiutando con la sua "crucca" intransigenza l’eventuale Boom della Le Pen alle elezioni presidenziali di maggio 2017 (anche se secondo me alle nazionali poi i francesi votano "diverso" dalle europee…)

Tornando all’argomento principale del post: alla fin fine l’Export della Germania si sta "differenziando" sempre meglio tra
1. Paesi Eurozona
2. Paesi UE extra-euro
3. Paesi extra-UE
alla faccia del classico luogo comune del Bar Sport l’Italiota
ovvero
"se noi italiani (spagnoli etc), impoveriti per colpa della Germania, non compriamo più le loro BMW…i crucchi sono fottuti"…
lo spiegavo secoli fa nel mio post di agosto 2012: Vi ricordate il "foglio excel" della Germania dal titolo "riskien vs. beneficien di rimanere dell’Eurozonen"?

Ed alla fin fine anche un eventuale ritorno al Marco della Germania, che per molto rappresenterebbe la loro rovina perché sarebbe un Marco troppo forte, secondo me sarebbe "compensabile" almeno in parte dalle politiche monetaria della Bundesbank nuovamente "indipendente"
come spiegavo secoli fa a giugno 2012: Tentiamo di andare OLTRE alle solite "cazzate vittimistiche" sulla "Cermania"

Pertanto il refrain tanto diffuso (e tanto strumentalmente telecomandato ad arte…)
"E’ TUTTA COLPA DELLA MERKEL"
va interpretato come sempre in modo equilibrato/contestualizzato e non in bianco e nero/di pancia (facendo leva su un radicato sentimento popolare anti-crucco).
– A contesto costante, la Germania fa semplicemente MOLTO BENE i suoi interessi.
– A contesto costante, l’Italia fa semplicemente MOLTO MALE i suoi interessi.
Dunque inutile lamentarsi se una SQUADRA ti mazzula 7-1…;-)
mentre poi SI ACCETTANO LE REGOLE DEL GIOCO e non si fa NULLA per cambiarle…
Anzi!
Al contrario la maggioranza degli italiani ha votato in modo molto molto euro-conservativo = 41% a Padoan alle Europee di maggio scorso… 😉
Avercela anche NOI una "culona inkiavabile" come la Merkel a curare gli interessi dell’Italia!
…Invece di "Fonzie" e delle sue "ochette" dai culetti chiavabilissimi…

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fonte: http://www.ilgrandebluff.info/

Posted in: #NuovaResistenza