Pisapia come Renzi: promesse non mantenute

Posted on ottobre 8, 2014 di


Come sapete, io votai Pisapia.

Non perchè avessi molta fiducia nella sua coalizione, ma perchè profondamente contrariato rispetto alla gestione della giunta Moratti.

Un voto di protesta (meno di speranza…)

Mi ricordo quei giorni…

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Mi ricordo l’esaltazione ed i cori della sinistra per la vittoria e li capivo (dopo 20 anni di governi di cds…)

Oggi, cosa è rimasto di quel vento?

Nulla.

La città, anzi, è peggiorata.

Le cose in assoluto che non mi hanno convinto:

– le tasse in continuo aumento

– le scuole sono ridotte a pezzi e manca tutto praticamente.

– la sporcizia in aumento (nonostante le tasse pagate, guardate come sono ridotte le strade ed i parchi)

– la violenza (poco contrastata, anche, perchè, si sa, la sinistra su questo versante non c’è mai stata…)

– le buffonate ecologiche delle "domeniche a piedi" e dell’ecopass.

Ora, sia chiaro: la colpa non è solo di Pisapia.

Se il governo taglia trasferimenti agli enti locali, è dura per tutti.

Ma qui subentra un’ulteriore mia critica:

– la scarsa capacità politica di far contare Milano nei confronti dei governi (pur amici e del medesimo colore)

– una squadra di governo della città mediocre

Qui, un riassunto preciso di altre promesse non mantenute, rispetto agli impegni elettorali.

Al netto dell’ironia polemica, la domanda è: ma il vento "è cambiato davvero"?

#1. Pisapia aveve promesso nuovi interventi di edilizia popolare. Se li state aspettando, mettetevi comodi: non arriveranno presto

#2. L’unico miglioramento dei redditi che c’è stato a Milano sotto la giunta Pisapia riguarda quello di ladri e scippatori

#3. Milano doveva diventare una città verde, ma al verde ci sono solo le casse del Comune

#4. Milano è un’eccellenza in Italia: pochi altre città hanno alzato così tanto le tasse negli ultimi anni

#5. Le opere pubbliche vanno avanti quasi spedite: nel 2125 dovrebbero essere tutte completate

#6. A causa del Lambro e del Seveso i milanesi sono spesso finiti come la giunta Pisapia: con l’acqua alla gola

#7. Le periferie rispetto all’era Moratti sono cambiate. In peggio

#8. Viale Padova “deve essere un laboratorio sociale”. Pare che poi Pisapia si sia dimenticato di aprirlo questo laboratorio…

#9. Uno dei pochi record di Pisapia è il numero di barili che riesce a scaricare quotidianamente sulla Regione

#10. Pisapia doveva rendere molto più semplice l’accesso alle case. Credevamo pensasse ai giovani, invece si riferiva ai ladri

#11. Per essere sicuro che l’Expo non riesca come tutti sperano ha cacciato Boeri, unico assessore che si era impegnato per la legalità della manifestazione…

#12. …poi però ha applaudito l’arrivo di Cantone, quando sono uscite le tangenti

#13. Per appianare le differenze tra centro e periferia Pisapia non ha migliorato la periferia, ma peggiorato il centro

#14. Pisapia è molto più rapido a impedirti di mangiare il gelato di notte che a far defluire le acque del Seveso

#15. Far pagare 2€ al giorno a tutti (anche quelli più poveri di lui) quelli che entrano in auto nell’area C non è proprio una mossa all’insegna dell’uguaglianza…

#16….e farne pagare 3-5€ ai commercianti che vengono riforniti non è il miglior modo per far ripartire in consumi

#17. Pisapia aveva promesso 500 punti wi-fi gratis a Milano. Il sindaco si è disconnesso anche da questa promessa

#18. Pisapia doveva creare lavoro, ma farà prima a perdere il suo che a trovarne uno per gli altri

#19. Pisapia è andato due volte nelle periferie: una per chiedere il voto e una per ritirarlo. Poi non si è più visto

#20. Pisapia doveva essere diverso dalla Moratti. Ma per ora l’unico miglioramento è che suo figlio non ha una casa stile Batman

ps: però continuerà a trascrivere i matrimoni gay!! -:)

Ciumbia!

Ps2: a parte la Lega, il centro destra dove é?
Troppo impegnato a sostenere Renzi?

Posted in: #NuovaResistenza