Immagini di un paese alla deriva (dopo a chi tocca?)

Posted on dicembre 4, 2014 di


Renzi va fiero del suo (blow)jobact…e twitta sorridente e felice:

La firma di una legge fondamentale, rinviata per anni, ma adesso realtà #jobsact #JobsAct diventa legge. L’Italia cambia davvero. Questa è #lavoltabuona. E noi andiamo avanti

Fiero della sua firma su un provvedimento tanto inutile quanto dannoso per i lavoratori…

Fiero del suo ministro Poletti, che difende strenuamente dinanzi alle sue evidenti ed imbarazzanti frequentazioni…

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In un paese normale un Ministro beccato a cena con mafiosi e pregiudicati si sarebbe già dimesso.

Questo non accade nel paese più corrotto d’Europa

Giustamente Saviano pone qualche domanda: " perché Poletti era a quella cena? Era presidente di Legacoop? Non è risposta sufficiente. Quella era una cena di ringraziamento: e la presenza del presidente non era necessaria….

Il ministro non conosceva Buzzi e il suo modus operandi ? Da presidente della Legacoop immaginiamo non potesse conoscere il dna di tutte le cooperative: ma nemmeno di questo impero da 60 milioni di euro? Eppure la Onlus apparteneva proprio alla realtà Legacoop. Poletti non si è reso conto di come la gestione degli appalti sia stata quantomeno disinvolta? Degli appalti che la giunta Alemanno concedeva e del flusso di denaro che la beneficiava? C’è bisogno di inchieste della magistratura, quando a Roma si sapeva da anni che Buzzi era un dominus nell’assegnazione alle sue cooperative degli appalti? Perché la politica deve rispondere solo se interrogata da un giudice?

E chi saluta per ultimo Buzzi a quel convegno? Ecco il passo: «Concludo, infine, con un augurio di buon lavoro: al ministro Giuliano Poletti, nostro ex Presidente nazionale che più volte ha partecipato alle nostre assemblee; al Governo Renzi affinché possa realizzare tutte le riforme che si è posto come obiettivo, l’unico modo per salvare il nostro Paese dalla stagnazione e dall’antipolitica; in particolar modo a tutti voi soci che con il vostro lavoro quotidiano avete contribuito a raggiungere questo risultato così soddisfacente ».

Salvatore Buzzi è accusato di essere il ministro dell’economia della cosca e «si occupa — secondo i Ros — della gestione della contabilità occulta della associazione e dei pagamenti ai pubblici ufficiali corrotti».

Il ministro del lavoro Poletti è finito in copertina proprio con Buzzi sul magazine della cooperativa 29 Giugno. Non si era informato su come queste cooperative vincessero gli appalti? Su come i disperati che ci lavorano non fossero altro che bacini di voti, strumenti di pressione sociale, oggetti per riciclare? Non si tratta di una foto con uno sconosciuto, di una cena elettorale dove non sai con chi parli e a fianco di chi sei seduto. Non sono imboscate. Qui si tratta di non aver monitorato, capito come agivano le maggiori cooperative a Roma. Possibile?

Dice in tv il premier Matteo Renzi che «non si può mettere in mezzo Poletti perché ha partecipato a una cena». Giusto: non c’è, ripetiamo, nessun reato che viene contestato. Ma è politicamente che questo rapporto può essere considerato grave, anzi gravissimo. È di questo che il ministro deve rispondere al Paese e in Parlamento. Non basta dire “«non sapevo, non potevo sapere, non c’entro». Non si tratta di una semplice foto scattata, ma di un rapporto continuativo, durato anni. Perché?

Mesi fa qualcuno pose la questione morale al centro dell’agenda politica o l’onestà come conditio sine qua non per fare politica…

Furono tacciati di essere "ultrà della purezza"…

Bene, ora tenetevi questa schifezza, cari italioti…

ps: ma voi, considerati i tanti problemi del nostro paese, se aveste delle imprese, investireste qui?

Tempo fa qualcuno mi disse "esagerato", dinanzi alla mia provocazione…

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Beh, forse non ci andai così lontano..

Ma a questo punto, vi domando: perchè non Riina direttamente a capo di questo paese?

1) ha qualità manageriali che Renzi & C. si possono solo sognare

2) Eviteremmo il lievitare di costi inutili dovuti alla intermediazione mafia-politica

3) Saremmo tutti molto meno ipocriti

4) Avendo inserito droga, armi e prostituzione per calcolare il nostro Pil potremmo davvero ripartire…

5) Elimineremmo di un colpo il problema della disoccupazione

etc, etc

Posted in: #NuovaResistenza