Allarme di Confcommercio: disagio sociale in Italia è al top dal 2007

Posted on gennaio 16, 2015 di


La domanda è…
Chi ha governato dal 2007 al 2015?

Governo Prodi II (dal 17 maggio 2006 al 6 maggio 2008)
Governo Berlusconi IV (dall’8 maggio 2008 al 16 novembre 2011)
Governo Monti (dal 16 novembre 2011 al 27 aprile 2013)
Governo Letta (dal 28 aprile 2013 al 21 febbraio 2014)

Governo Renzi (dal 22 febbraio 2014)

E chi era il Presidente della Repubblica?

La cosa geniale?
Ogni governo sembra peggiore di quello che l’ha preceduto ed oggi siete in mano al più cazzaro dei cazzari…

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Comunque, complimenti italioti…
Ora anche i dizionari hanno preso atto che esistete…

http://dizionari.repubblica.it/Italiano/I/italiota.php
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/I/italiota.shtml

Italiano ottuso e ignorante
Con valore spreg., italiano che impersona i difetti nazionali

Proprio dell’italiano, riferito a certe caratteristiche di opportunismo, strafottenza.

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Il disagio sociale cresce in Italia. Il Misery Index Confcommercio di novembre si è attestato su un valore stimato di 22 punti, in aumento di 0,3 punti rispetto al mese di ottobre toccando il valore più alto da quando viene calcolato, ossia da gennaio 2007. Ciò, spiega l’analisi, è imputabile all’incremento della disoccupazione estesa (0,2 punti) e al modesto aumento dell’inflazione dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto.

A novembre il tasso di disoccupazione ufficiale è salito ulteriormente attestandosi al 13,4%, in aumento di un decimo di punto rispetto ad ottobre e di nove decimi nei confronti di un anno prima. I disoccupati si sono attestati a 3 milioni 457mila unità (+40mila sul mese precedente e +264mila rispetto a novembre del 2013). Il numero di occupati è sceso di 48mila unità rispetto ad ottobre.

Nel mese di novembre sono state autorizzate 85 milioni circa di ore di Cig, in calo rispetto ai 118,2 milioni di ottobre e ai 116,3 milioni dello stesso mese del 2013. Le ore di Cig utilizzate – destagionalizzate e ricondotte poi a Ula – sono stimate in diminuzione di circa 5mila unità. Il numero di scoraggiatiè stimato in crescita di 8mila unità portando, a novembre, questa componente delle forze di lavoro potenziali a circa 909mila unità. A novembre l’incremento dei disoccupati, ufficiali e non, ha determinato un innalzamento di 0,2% percentuali del tasso di disoccupazione esteso salito al 17,3%. Nello stesso mese l’inflazione dei beni e dei servizi ad alta frequenza è salita allo 0,2% (0,1% ad ottobre).

fonte: http://www.finanzaonline.com/

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