#Draghiday: sicuri di aver vinto,italioti?

Posted on gennaio 22, 2015 di


Tutti in Italia stanno festeggiando…Grandi titoli sui media sussidiati e mainstream…
Ma forse non avete capito…
Anzitutto: il qe farà un regalo alle borse, ma gli effetti sull’economia reale in molti dicono che sarà modesto…
E poi…
Guardate che il bazooka di Draghi contiene una "cosetta" che non è di poco conto, anzi..

E’ vero: l’ammontare complessivo è di tutto rispetto (1.140 miliardi, 60 mld al mese) e maggiore di quanto ci si aspettasse..
Ma, c’è un "ma"…

L’80% (dico "ottanta") delle potenziali perdite rimarrà in pancia alle banche nazionali…

Ed infatti Sapir sottolinea questo problema e arriva a dire che "l’euro non esiste più"

Ogni paese si compra i suoi bond, dunque…

Immagino i mercati in futuro…

Torneranno a far visita ai Piigs molto presto…

Altro che Stati Uniti d’Europa!!

E come sottolinea Funnyking:

Non vi sarà sfuggito che l’80% dei bond acquistati dalla BCE rimarranno nei bilanci e a carico delle rispettive banche centrali, di tutti i paesi. Il che avrà un effetto piuttosto ovvio, ovvero che la percentuale di titoli domestici detenuto da ciascuno stato aumenterà e la percentuale di titoli domestici detenuti da soggetti stranieri diminiuirà.

Poi quando il processo di rimpatrio del rischio paese sarà completato a sufficienza i paesi più forti potranno LORO decidere di andarsene subendo pochi danni, anzi nessuno se prima avranno avuto l’accortezza di ordinare alle loro banche sistemiche di vendere quello che resta.

Dunque siate lieti, il processo di disgregazione è ufficialmente avviato e avverrà in maniera soft, senza tensioni all’inizio, le rispettive banche centrali di ogni paese si ricompreranno lentamente il debito interno e saranno LORO direttamente colpite da un eventuale deafult (eventuale…mi vien da ridere) o da un cambio di valuta di riferimento. Il restante 20% in capo alla BCE e quindi mutualizzato in realtà si traduce anch’esso un pro-quota, e dunque di fatto l’Italia si sta per ricomprare non l’80% ma bensi’ quasi l’84% del debito soggetto a QE.

Alla fine del processo il totale del debito italiano in mano all’Italia dovrebbe essere intorno all’85% (forse 90%) una quota sufficiente ad immunizzare il resto del mondo.

Per quello che riguarda l’economia reale, beh… ci saranno forti benefici per l’Europa nel suo complesso ma come ovvio se ne approfitteranno ancora di più i cittadini e le imprese che hanno un sistema bancario sano e un sistema economico efficiente.

Non penserete sul serio che da domani, oppure tra un semestre, ci sarà una banca italiana che vi farà facilmente credito, vero?

Comunque da oggi, le cose cambiano, e si è senza dubbio colpa dei tedeschi. Che con questa mossa da una parte si avviano a prosperare in patria a tassi negativi e dall’altro si assicurano di liberarsi dal debito italico. E saremo noi italiani a fargli questo favore.

Poi potremo uscire tranquilli e sereni dall’Euro…..e attenzione, per ogni mese di QE il potere contrattuale dei debitori, ovvero la minaccia di non pagare più diventerà sempre minore.

Non c’è che dire, brava Merkel.

Dunque allegria, tra un paio di anni avrete le vostre cazzo di lire nel portafoglio. Siete felici? (io no non le avrò di certo, potete contarci)

ps: la Grecia è stata esclusa (per ora….) da questo programma

ps2: gli acquisti dei titoli di stato saranno in proporzione alla quota che ogni singola banca nazionale ha nella Bce…

Posted in: #NuovaResistenza