IL JOBS ACT DI CASA RENZI – LA STORIA DEL NIGERIANO LICENZIATO ILLEGITTIMAMENTE DA TIZIANO RENZI

Posted on marzo 25, 2015 di


Gli "abbronzati" a casa Renzi sempre mazziati…

PADRE RENZI

Lancio stampa di “Panorama” domani in edicola

Genova, 9 febbraio 2013: Evans Omoigui, un nigeriano di 39 anni arrivato in Italia dal 1996, sale su una gru del porto e minaccia di lanciarsi nel vuoto. All’origine della disperata protesta c’è il mancato pagamento di 90 mila euro da parte della società Arturo Srl di Tiziano Renzi, il padre di Matteo che in quel momento è sindaco di Firenze.

tiziano renziTIZIANO RENZI

La Arturo era un’azienda attiva nella distribuzione di giornali e nel settembre 2011 era stata condannata dal Tribunale di Genova a risarcire Omoigui perché licenziato illegittimamente. Malgrado la sua protesta, l’uomo non vedrà mai i soldi che gli spettano. Malato, emarginato, dopo mesi trascorsi per strada, come un clochard, lo scorso dicembre è tornato in Nigeria.

Alla vicenda, due anni fa passata sotto silenzio, Panorama dedica la storia di copertina del numero in edicola da domani, giovedì 26 marzo. Il settimanale è in possesso della sentenza del Tribunale del lavoro di Genova, divenuta definitiva perché la Arturo Srl, messa in liquidazione e poi cancellata dal registro delle imprese, non si è mai presentata alle udienze.

tiziano renzi sulla gruTIZIANO RENZI SULLA GRUtiziano renzi padre di matteoTIZIANO RENZI PADRE DI MATTEO

fonte: http://www.dagospia.com/

Secondo Panorama la sentenza, pronunciata il 20 settembre 2011, condannava la società della famiglia Renzi a pagare 85.862 euro per il licenziamento illegittimo di Omoigui: «Privo della forma scritta, intimato oralmente, comporta l’assoluta inefficacia dello stesso» scriveva il giudice Margherita Bossi nell’atto. Al nigeriano venivano riconosciuti altri 3.947 euro: per differenze retributive e mancati riposi. Ma quei soldi non gli sono stati mai versati.

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