La sconfitta di Renzi

Posted on giugno 15, 2015 di


Brevi considerazioni scritte di fretta a commento di questa tornata elettorale.

La sconfitta di Renzi e del suo governo sono evidenti.
Forse per la prima volta non lo negheranno (forse)
Le riflessioni che seguono valgono soprattutto nell’ottica delle future elezioni politiche (perchè, prima o poi, per questo strumento novecentesco del quale si farebbe a meno, bisogna passare…)

1) Il Pd non crolla, è vero, ma teniamo presente che l’opposizione è divisa: basta vedere il cdx (Fi al minimo e ncd con il governo)
Cosa succederebbe con un cdx unito e un minimo rinvigorito?
l’Italicum spingerà inevitabilmente cdx e Lega ad un accordo (pena: rischiare di mandare M5s al ballottaggio)
Perdere Venezia dopo 22 anni è un po’ come quando si perse a Bologna con Guazzaloca.

2) Il M5s gode di ottima salute e chi nel Pd sperava in un suo possibile appoggio al secondo turno, si è sbagliato.
Il Pd di Renzi e De Luca è antropologicamente incompatibile con il M5s.
Nessun grillino voterebbe al ballottaggio per Renzi, per esempio, soprattutto dopo aver ricevuto solo insulti e derisione in questi mesi.
Più facile stia a casa o "faccia il gesto dell’ombrello" al Pd.
Il M5s se vuole avere chances reali deve trovare un candidato (Di Maio) per il 2018 (o quando capperi saranno)
Deve inoltre trovare forme indirette di desistenza con il cdx.
Ultima cosa: chi vedeva il M5s condannato a "sparire" si deve ricredere…
Sondaggio Ipsos: il cartello evidenzia la discesa del Pd al 32,3%. Bene il M5S

3) Il Pd vince dove l’area governativa è assente (guardate Arezzo, a casa della soave Maria Elena Boschi…)

4) Renzi perde la sponda a sinistra (sel, sinistrati pd, cgil-fiom, etc) ma non sfonda, come ipotizzava, nel cdx.
Qui sta la sua vera sconfitta.
Ha due possibilità: ricoprirsi a sinistra o sfanculare Bersani e soci che, oggettivamente, lo stanno un po’ logorando.

5) Renzi si è illuso, col doppio turno, di essere avvantaggiato. Questo valeva per il vecchio Pd di "sinistra" che riportava il suo storico 20-25% a votare sempre e comunque.
Ma questo Pd renziano non è quello di Bersani.
Puo’ arrivare anche al 40% ma al secondo turno rischia di perdere.
Il suo elettorato è sempre meno di appartenenza e sempre più di opinione.
Una bassa affluenza, favorirà, anzi, quasi paradossalmente, chi è antigovernativo, chi ne ha piene le scatole (per diverse ragioni) della banda Renzi…

Diciamoci le cose come stanno.

a) la ripresa economica non c’è. E’ inutile continuare a bombardare le persone con numeri che nella realtà delle cose semplicemente non esistono
b) il pd al Nord è stato fortemente ridimensionato (Veneto, Liguria, Venezia sono lì a dimostrarlo)
c) sulla corruzione è inutile che Renzi dica "colpa del passato", quando poi appoggi De Luca o Paita…
d) la classe dirigente piddina renziana è di scarsa qualità. Esiste solo Renzi: questa è la sua forza, ma anche il suo limite
e) la questione "immigrazione" sarà centrale. Renzi non puo’ dire (come su corruzione) "colpa degli altri". Al governo c’è lui. E lui sta fallendo su tutta la linea, ridicolizzato dagli altri leaders europei.
Non capisce che l’immigrazione non è più una emergenza, ma che siamo dinanzi ad un esodo biblico.
In Usa, in Danimarca le campagne elettorali hanno l’immigrazione come tema centrale.
In Germania, a Dresda, Pegida ha preso il 9%…
Dire agli altri "razzisti" serve a poco o nulla.
La Francia socialista non fa cose differenti dall’Ungheria spesso definita "fascista"
Quei negozianti che hanno dovuto chiudere i negozi in Stazione Centrale, secondo voi, come la pensano?
E ancora: siamo sicuri che è giusto continuare con la nostra fallimentare politica internazionale? (ieri Libia, oggi Russia….)

f) la narrazione renziana si fondava sul concetto fondamentale della "rottamazione": dove è finita?
A Roma non si puo’ dire "colpa degli altri" quando si sostiene Marino e non si permette di tornare alle urne.
Roma è la capitale di Italia, è un simbolo.
Tenere un uomo incapace come Marino (anche se gli affianchi Gabrielli) e sminuire il fenomeno mafioso è una cosa che ti porti sempre e comunque dietro.
mafia capitale: percentuale di persone che vorrebbero le dimisiioni di MArino e di coloro che sono contro

Farsi supportare da Verdini e nuovi voltagabbana della peggior specie annulla definitivamente ogni "rottamazione" e discontinuità con le peggiori pratiche del passato.

Dunque Renzi che voleva essere la versione edulcorata-moderata grillina (e istituzionale- governativa), qui sta perdendo.
g) Renzi tiene al sud, perchè il Sud è da sempre(e per ovvie ragioni) filogovernativo. Il caso De Luca è emblematico.
Il problema è che puo’ vincere le politiche con patti coi "capibastone" meridionali, con un po’ di assistenzialismo…ma: non governerà quel sud e, peggio, non puo’ governare il paese (ancor più durante questa fase di crisi economica) senza il nord.
Il caso di Giugliano (candidato rinnegato dal Pd ma sostenuto da De Luca) è esemplare.
Se vinci al Sud con De Luca, il dazio lo paghi a Nord

Mafia capitale: percentuale di chi pensa che De Luca dsi dovrebbe dimettersi o di chi pensa che dovrebbe rimanere al suo posto, magari tramite un vicepresidente

h) i suoi alleati di governo (ncd) tengono solo al Sud e dove regna il malaffare.
i) le primarie possono essere un boomerang per un partito troppo diviso al proprio interno. La Liguria e Venezia sono un chiaro sintomo di quanto vado dicendo…gli sconfitti non credono di dover tornare a votare, semplicemente perchè non esiste più alcuna "ditta".

La mia tesi la conoscete da tempo: Renzi è la versione "cazzara" di Monti e Letta.
Le alte sfere europee ed italiane (vero Napolitano?) speravano di essersi garantiti quella continuità-stabilità per fare "le riforme necessarie" affinchè si potesse rimanere solventi verso i nostri creditori.
E per questo Renzi (mai eletto) andava benissimo.

Purtroppo Renzi (il cui ego spropositato è ingovernabile) ha "pisciato fuori dal vaso" convinto, dopo il 40,8%, che tutto gli fosse permesso e/o perdonato.
E’ in guerra contro tutto e contro tutti (e non si è capito per cosa…): magistratura, sindacati, Pa (vedasi scuola), lavoratori, opposizioni(vedasi italicum), sinistra Pd..
Basta frequentare i social: per i piddini sono tutti gufi, fascisti, razzisti, eversori, evasori, etc, etc
E’ sempre "colpa degli altri".

Mentre scrivo la borsa di Atene si spara un bel -6,60% e il nostro spread viaggia verso i 150 pti (70 pti in 3 mesi…)

Guardate l’ase…

Se lo pread supererà i 200 pti e si dirigerà verso i 300, potete usare il Def di Renzi (già oggi "libro dei sogni") come carta igienica per pulirvelo..

-:)

Tutti (e dico tutti?) sanno che il qe è stato fatto per tenere a galla l’#ItaliaFALLITA e gli altri Piigs in cambio delle cd "riforme".

Il possibile Grexit, quantunque ne dica "mister Ocse" Padoan, produrrà inevitabili sconquassi al vero "malato" dell’Europa che è #ItaliaFALLITA

Ve lo dico io: se le cose si dovessero mettere male, gli elicotteri ci catapulteranno Draghi dalla Bce direttamente a Palazzo Chigi.

Sondaggio Ipsos. Cartello Pagnoncelli: per il 47% degli intervistati la fiducia in Renzi resta immutata

Purtroppo Renzi si è fatto prendere la mano dal suo ego superCAZZARO e sta inanellando errori su errori.

Altro che 2018…

ps: annotazioni personali
Due miei carissimi amici hanno 2 madri ex insegnanti in pensione.
Da sempre votano a sinistra.
Anche nel 2013 e nel 2014 ingoiarono il "rospo" Pd, pur di non "far vincere la dx,i fascistai, gli sfascisti, etc, etc (ormai queste fregnacce non reggono più…)
Oggi credo voterebbero M5s
Mia madre ex Dc Renzi non lo voterebbe mai.
Mio padre, ex Psi, lo aveva votato alle primarie: oggi non lo voterebbe più.
Credo siano un campione rappresentativo assai molto più valido di quelli utilizzati in molti sondaggi.

Posted in: #NuovaResistenza