Grecia-Italia: Ora Potete Immaginare l’Inferno senza Contanti.

Posted on giugno 29, 2015 di


Questa è una giornata storica, di quelle che verranno ricordate sul calendario perché segna ufficialmente l’inizio di un processo che comunque vada cambierà il volto dell’Unione Europea, i mercati stanno reagendo con sobri crolli almeno in apertura e gli operatori sono tutti li come zombie drogati in attesa del salvifico intervento delle banche centrali.

Ci sarà tempo durante la giornata di fare cronache e commenti, però prima tutto, vi chiedo di guardare i cittadini greci.

Quelli che ci hanno pensato per tempo e si sono messi in casa pile di contanti, il loro patrimonio trasformato in denaro fisico e guardate anche gli ultimi che per stupidità, fede mal riposta o ignoranza (in un concetto mancanza di capacità di adattarsi alla nuova situazione, cioè Darwin) si sono accalcati in fila per ritirare il loro denaro denominato in una valuta considerata forte.

Quei greci con il Contante in mano hanno almeno la speranza di avere salvaguardato un pezzo del loro futuro dall’esproprio di Stato.

Il Contante ha dato loro il potere, un grande potere che in momenti di crisi controbilancia la violenza dello Stato, in questo caso della Grecia che ha il potere di imporre un change over sui conti correnti dei cittadini, da Euro a Dracma.

Ed è un grande potere anche nei confronti del sistema bancario basato sulla riserva frazionaria, fortuna per i Greci che la BCE e la debolezza delle cancellerie occidentali ha permesso loro di ritirare quanto possibile prima del completo fallimento delle banche. Fa tenerezza la propaganda di Alexis Tsipras quando sapendo di mentire va in televisione dicendo che i depositi dei cittadini greci sono salvi. In un sistema a riserva frazionaria, i soldi dei cittadini greci nelle banche greche NON esistono se non nella concessione della banca centrale.

Ora chiudete gli occhi e immaginate il fallimento dello Stato Greco in un mondo dove il denaro contante è stato eliminato: Ovvero l’Inferno.

Ogni individuo comandato a bacchetta da uno stato fallito, con un limiti di prelievo e di spesa sul suo home banking e le sue carte di debito e credito.

Limiti alla possibilità di bonificare denaro.

Tutto il patrimonio liquido a disposizione per le necessità dello Stato.

In altre parole il socialismo reale, il sinonimo di schiavitù, sotto altra veste.

Nei mesi scorsi e più plasticamente in questo week end, avete visto cosa è il bilanciamento dei poteri che il denaro contante concede all’individuo di fronte al depositario del monopolio della violenza: lo Stato.

Quindi state attenti alla propaganda di banchieri e socialisti, non fatevi ingannare. Il Denaro Contante è un presidio fondamentale per la vostra libertà di donne e uomini, ed è un arma potente per continuare ad avere una speranza nel futuro.

Siate consapevoli, siate preparati e firmate per il Contante Libero.

fonte: http://www.rischiocalcolato.it/

Posted in: #NuovaResistenza