L’affaire Marino

Posted on ottobre 9, 2015 di


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Qui di seguito le mie brevi considerazioni.

1) Marino ha goduto della pessima gestione di Alemanno e del suo "essere outsider" in politica, come, in parte, nel Pd

2) Gli elettori piddini e, poi, quelli romani lo hanno votato in massa

3) Che fosse una persona incapace era di una lapalissiana evidenza: nessuna conoscenza della macchina amministrativa, ricerca facile del consenso, pochezza politica.

4) Dunque, la colpa di quanto avvenuto è anche degli elettori piddini e, poi degli elettori romani.

5) Marino, insediatosi, ha dato prova di quanto sopra esposto: belle immagini in bicicletta (mentre all’estero affittava macchine di grandi cilindrate…) in pieno clima da #cambioverso e #rottamazione e pessima gestione politica della città (la Capitale del paese, non un borgo italiota qualsiasi…)

Ma veniamo ai punti più importanti

6) Il Pd ora fa finta quasi di non conoscerlo.
Eppure, come ho mostrato qui e qui gli elettori, il partito e lo stesso Premier Renzi si erano spesi per lui.
Renzi lo ha abbandonato solo negli ultimi mesi, resosi conto che la deriva capitolina avrebbe potuto sporcare la sua immagine.

7) Marino non ha fatto peggio di altri, al netto della sua dabbenaggine politica.

8) Marino ha coperto il Pd su #mafiacapitale perchè il Pd è dentro fino al collo.
Scaricare Marino, farlo apparire un "caso isolato" e una"faccenda personale" sarà la tattica usata in questi mesi per rifarsi una verginità politca che il Pd ha perso ormai da tempo.
Marino è stato "l’utile idiota" per coprire il giro malavitoso-affaristico capitolino del Pd.
Del resto, lo stesso Barca ha più volte denunziato la deriva affaristica e mafiosa che permeava larghi strati del Pd di Roma.

9) Pare che Renzi (come ha sempre fatto nella sua vita politica, fin da tempi in cui era Presidente della Provincia di Firenze) abbia "minacciato" Marino e Orfini.
Oggi Marino "minaccia" il Pd di "fare i nomi".

10) Renzi quando era a capo della Provincia di Fierenze ha fatto cose assai peggiori di Marino.
A Marino vengono imputati circa 20.000 euro spesi "allegramente".
Ma Renzi ne spese 20 milioni.
Cene, regali, fiori, parcheggi privati, viaggi faraonici, persino tessere di sky accollate alla collettività.
Senza dimentica la sua gestione fallimentare al Comune.
Quando il cazzaro toscano avrà esaurito il suo compito, coloro che lo hanno messo lì, lo faranno fuori.
E questo accadrà o politicamente o per via giudiziaria.
Le Procuere hanno fascicoli e fascicoli sul premier, ben custoditi nei cassetti.
Al primo segnale, li tireranno fuori.

Per finire: quanto successo a Roam (mafia, malaffare, incapacità politica con toni talvolta ridicoli-paradossali-farseschi) è l’immagine del paese a guida Pd e a guida Renzi.
Inutile invocare una diversità ed una discontinuità che nessuno vede.

Pessima figura per l’Italia (basta leggere i giornali stranieri).
Ora vediamo quale altro cazzone voteranno i romani.

Posted in: #NuovaResistenza