Perchè Renzi ci porterà a votare

Posted on novembre 11, 2015 di


Come ho scritto spesso su twitter, per me al 2018 non si arriva.

Ecco, brevemente, di seguito i motivi per cui si potrebbe andare a votare nel 2016-2017

1) Renzi ha la sua legge elettorale (che mesi fa non aveva). Basta un decreto per farlo entrare in vigore in anticipo e per applcarlo anche al Senato. Ho sempre pensato che egli lo cambiasse introducendo il premio alla coalizione ma, se così non farà, si presenterà come Partito della Nazione (Pd, sc, verdiniani, ncd, socialisti e cespugli vari)

2) Renzi ha fatto una finanziaria in deficit, rimandando tutti i problemi ai prossimi anni. Come con gli 80 euro delle Europee, farà dell’abolizione della tassa sulla casa il suo spot (per le amministrative e/o per le elezioni politiche). Renzi vuole sfruttare la timidissima ripresa economica in atto. Sa che l’economia non va bene come la sua propagnanda afferma quotidianamente. Sa che i nodi arriveranno al pettine tra il 2017 e il 2018 (vedi “clausole di salvaguardia” pari a 60 mld in 3 anni e/o la fine dei contributi alle imprese con possibili licenziamenti)
L’Europa gli ha consentito una manovra che in altri tempi avrebbe bocciato.
Il pareggio di bilancio è stato rimandato al 2017.
Quale miglior occasione?

3) Le condizioni economiche mondiali e la situazione politica europea è tutto sommato “tramquilla”. Draghi ha salvato i piigs con il suo qe. Ci sono fattori economici esogeni del tutto straordinari.
Egli sa che un quadro così idilliaco difficilmente sarà ripetibile (Un occhio alle elezioni spagnole di dicembre lo darà).

4) Renzi non puo’ perdere Roma anzitutto ( qui parte davvero molto svantaggiato) e rischiare Napoli e/o Torino. Perdere la Capitale (magari a vantaggio del M5s) sarebbe politicamente uno smacco tremendo.
Qualora i 5stelle riuscissero agovernare una città “impossibile” come Roma e ridotta così da destra e sinistra, eliminerebbero, in chiave nazionale, il ritornello “va bene protestare, ma poi bisogna dimostrare di saper governare”…
Teniamo presente poi che Renzi al Sud non ha il partito in mano (infatti deve subire oggi i De Luca per vincere…domani magari anche Bassolino..)..e che alle amministrative è più debole per molte ragioni ed ha già perso (vedasi Liguria)
Il Pd ha problemi persino a Bologna con Merola..
In molte realtà i litigi interni e la nascita della “cosa rossa” potrebbero far perdere il candidato piddino al ballottaggio

5) Nel 2016 c’è il referendum: Renzi lo dovrebbe vincere (punterà sullo slogan demagogico pro-italiota del “meno costi e meno casta”…) ma in caso di sconfitta, sarebbe costretto alle dimissioni.

6) Anticipando le elezioni prenderebbe in contropiede il centro-destra (senza leader e senza una scelta di fondo sulla coalizione o lista unica) e obbligherebbe il M5s a velocizzare alcune scelte difficili (va bene la rete e il programma..ma se corri per Roma o per il Governo un leader e una squadra la devi avere). Analogo discorso varrebbe per la “cosa rossa” che sta nascendo a sinistra.

7) Renzi sta perdendo consensi. Il pd si sta spappolando. Perchè Renzi si dovrebbe far logorare per 2-3 anni? Ha in mano le riforme che voleva…ha la carta elettorale dell’abolizione della tassa sulla casa…sente il fiato sul collo delle procure (ogni giorno ne arrestano-indagano alcuni…e pure la sua vicenda degli scontrini è tutt’altro che chiusa…). Inoltre, continua a perdere pezzi nel suo partito e deve appoggiarsi a Verdini per stare a galla..(non il massimo dell’immagine..)Perchè non dovrebbe essere tentato dal chiamare gli italiani alle urne? Peraltro” farebbe fuori” moltissimi della minoranza interna…

8) Renzi cercherà di sfruttare il Giubileo (anche se il Papa non pare essere come Mattarella…). Ha già pianificato un investimento di 300-500 ml di euro per la Capitale (soldi che aveva negato a Disfrazio Marino)
Lo farà (se il Giubileo andrà bene) in chiave capitolina, ma anche in chiave nazionale (modello Expo)

9) Accorpando le elezioni, sale la percentuale dei votanti e questo potrebbe essere un vantaggio per Renzi poichè sugli “incerti” giocherà la sua carta elettorale dell’abolizione della tassa sulla casa.

10) Si andrà a votare perchè Renzi ha sempre negato il voto anticpato. E, dunque, farà l’opposto (come sempre)

-:)

Renzi potrebbe essere tentato di giocarsi tutto, anticipando le politiche e accorpandole con le amministrative.

Diventerebbe un referenudum su se stesso e anche le amministrative verrebbero politicizzate.

A legge elettorale invariata (e cioè con il premio alla Lista e non alla coalizione) l’ Ncd salterebbe il fosso, approdando organicamente nel Pd a livello nazionale e sostenendo a livello locale i candidati piddini (ho detto Sala?) e mettendo fine alla alleanza in Lombardia, portando al voto anche la Regione amministrata da Maroni.

Non escluderei, in questo quadro, le elezioni anticipate anche in Sicilia.

Posted in: #NuovaResistenza