Commento sulle elezioni di Spagna

Posted on dicembre 21, 2015 di


Sarò sintetico:

a) Le elezioni di ieri decretano la fine del bipartitismo (cosa che vi avevo detto 3 anni fa in questo post LA FINE DEL BIPOLARISMO (e la crisi della sinistra radicale)

b) I partiti che hanno condotto la Spagna dopo il franchismo hanno, insieme, il 50% dei voti

c) i Partiti "anti-sistema" in Spagna lo sono solo per definizione sulla carta stampata (Podemos è una specie di Syriza, nulla di più. Possono chiedere quello che vogliono ma, messi alle strette, farebbero la fine di Alexis in Grecia)

d) Rajoy (che ha salvato la Spagna quanto Renzi l’Italia, cioè PER UN CAZZO) si trova in una situazione tipo quella di Bersani nel 2013.

e) Le elites europee spingeranno ad un accordo tra Ppe e Psoe. Difficile ipotizzare altri scenari.

f) L’aspetto forse più importante sarà capire se e come peseranno i partiti autonomisti nella composizione del futuro governo.

g) Come vi ripeto da tempo, solo Francia o Germania possono decretare la fine dell’euro. La Spagna, come l’Italia, conta poco o nulla.

In Italia, un partito con meno di 1/3 dei voti (il Ppe) o addirittura con poco più di 1% dei voti (il Psoe), grazie ad una legge (l’Italicum) incostiuzionale e antidemocratica, avrebbe potuto prendere la maggioranza assoluta dei parlamentari, magari con una percentuali di votanti al secondo turno inferiore al 50%.

Questo deve fare riflettere.
Non esiste governabilità senza rappresentanza e democrazia.
Questo spinge le forze politiche ad agire in modo extraparlamentare.

Sentire oggi lodare l’italicum perchè in Spagna si è creata una situazione di semi-ingovernabilità è cosa che puo’ essere proferita da persone in malafede, ignoranti,con scarso senso della democrazia.
In un parola: dai piddini.

Cento volte meglio tornare alle urne o costringere i partiti a trovare forme di compromesso che creare maggioranze parlamentari in modo artificiale, inesistenti nella realtà.

I sondaggi danno il Pd al 30-32%, non molto superiore al Ppe.
Eppure, con queste percentuali, il Pd avrebbe la maggioranza assoluta.

PS: per capirci: non andrebbe neppure bene se il M5s (dato oggi al 27%) vincesse al secondo turno con i voti magari del centro-destra.

Solo un Presidente come Mattarella poteva firmare una legge palesemente incostituzionale e pericolosamente antidemocratica

Finirà che il cdx si ricompatterà per giocarsi il ballottaggio, facendo vincere il Pd.

Posted in: #NuovaResistenza