L’Italia è la Lehman Brothers dell’Europa ?

Posted on gennaio 21, 2016 di


Pubblico due post di Alberto Forchielli.

Non so cosa s’inventerà Draghi e cosa faranno le Banche Centrali, ma una cosa è certa.

Si puo’ “comprare tempo”…tirare l’ennesimo calcio al barattolo..far ripartire la goista col qe4-5-6…ma i problemi, quando scoppieranno, travolgeranno tutto e tutti.

Petrolio che collassa…
Cina che rallenta..
Paesi “emergenti” in difficoltà…
Tassi che potrebbero salire…
Crisi geopolitiche un po’ dappertutto..

E poi ci sono le specificità europee..
Con la Grecia (ma non solo) ormai defunta…
Con i soliti problemi politici..
Con gli squilibri economici evidenti..
Con l’ondata incontrollata di profughi…

E poi ci sono le “specificità italiane”:
una economia che non riparte…
un debito pubblico monstre..
risparmi in parte vaporizzati in questi anni…
una progressiva desertificazione industriale…
etc, etc

e ora, anche la possibili crisi bancaria…

Certo..possono darci la bad bank (e allora mi gioco anche le mie palle in borsa)..ma i problemi rimangono tutti lì.

Mentre gli italioti discutono di finocchi e cetrioli.

PS: MPS da oltre 112 €/azione a 0,65 €/azione, una perdita del 99,42% in 8 anni di Pd..E ieri il Signor Serra ha investito in Mps che oggi rimbalza del 25% grazie anche alle parole di Renzi (fu così con Etruria..con Trevi)

La Consob e le Procure continuino pure a dormire.

Evidentemente il reato di aggiotaggio e insider trading non esistono più in Italia.

 

BUONA LETTURA

1 POST

Non abbiamo strumenti per affrontare una crisi bancaria, inutile invocare altre esperienze

Gli Stati Uniti hanno superato una crisi bancaria in parte simile alla nostra nel 2009 grazie a: 1) Programma si stimoli pubblici (TARP) pari a $ 800 Mld di US$; 2) Intervento della FED a pioggia su tutti gli intermediari, non ricordo la cifra, ma potrebbe anche essere 4/5.000 Mld di US$. Noi non possiamo permetterci ne l’uno, ne l’altro, in parte perché non abbiamo spazio nel bilancio avendo già un debito del 130% sul PIL, in parte perché solo la BCE può fare interventi di liquidità, non Bankitalia, in ultimo, perché gran parte di queste decisioni sarebbero condizionate a dispositivi normativi approvati in sede EU e quindi dovremmo passare il vaglio della Commissione come sta succedendo.

2 POST

MPS può provocare una crisi una molto grave ed influenzare i mercati europei, sopratutto se l’Italia continua a mandare i messaggi ambigui che manda.

1. Vedo il problema di MPS e delle sofferenze bancarie in Italia non facilmente risolvibile;
2. Le alte sofferenze bancarie aprono un nuovo fronte di crisi che si somma a quello del debito pubblico;
3. L’economia italiana nel suo complesso non ha generato un ROI positivo;
4. Inutile cercare il colpevole nel sistema bancario anche se il sistema bancario non è immune da colpe, non ha certo brillato in lungimiranza e buona gestione tranne rare eccezioni;
5. I debiti si pagano se c’è crescita, margini e inflazione, meglio se questi fattori sono combinati tra loro;
6. In altri tempi sarebbe intervenuta Bankitalia, ma ora toccherebbe alla BCE o all’ESM, Bankitalia è impotente;
7. Le alternative sembrano quindi essere: a) un melt-down del sistema bancario (con fuga dei depositi) e ricorso alla BCE/ESM, quindi la Grecizzazione dell’Italia; b) un lento trascinamento di queste sofferenze per i prossimi 10/20 anni (come il Giappone) con grave pregiudizio dello sviluppo economico del paese;
8. Penso succederà la seconda cosa, ossia un lento trascinamento del problema senza risolverlo, modello giapponese e chiunque sia al potere cercherà di fare sì che gli italiani si trastullino su altri temi, dal Senato alla figa alle liti con la UE, ecc. ecc.;

Posted in: #NuovaResistenza