FATE PRESTO?

Posted on febbraio 9, 2016 di


Facciamola breve: si sta  letteralmente schiantando tutto.

E fin qui, pazienza (certo, se ci sei dentro…)

Non è la prima volta.

Ma ci sono due cose però preoccupanti:

a) la velocità di questo schianto;

b) l’assoluto silenzio delle autorità (Renzi, Padoan, Bankit)

Io non posso che rendermi antipatico e dire “l’avevo detto”, però, è così, amici miei.

Da quanti mesi, senza sosta, ve lo dicevo?

L’Italia ha avuto una breve pausa, dovuta al fatto che era già abbondantemente crollata in precedenza e imputabile a fattori esogeni,esterni (ripresa in Usa, Qe, tassi bassi, petrolio ai minimi, euro svalutato, etc, etc)

Ma non c’era alcuna ripresa effettiva.

Solo i nostri politici cialtroni ed i nostri giornalisti a libro paga sono andati avanti a raccontare un paese che non c’era e che non c’è.

Va bene l’ottimismo, ma il paese non si governa ad hastag e con le battute, deformando costantemente la realtà, truccando i dati.

In questa fase di apparente calma, il nostro eroe toscano cosa ha fatto?

 

Cioè: un benemerito cazzo.

E lo so anche io (come stamani mi veniva detto su twitter) che Renzi “esegue i compiti” (l’ho scritto e detto, altrimenti Bella Napoli col piffero che lo metteva lì)

Ma qui c’è di più.

Alla totale subalternità di Monti e Letta si è aggiunta la totale insipienza e ignoranza di questo cazzone (tralascio la sua “simpatia”)

Fui il primo blogger a denunciare i disastri di Monti, anche quando alcuni, poi critici, lo esaltavano o lo vedevano come “ultima spiaggia”.

Ma Monti, a differenza di Renzi, ha trovato oggettivamente una situazione deteriorata e complicata (che egli non ha saputo correggere, anzi…)

Renzi, invece, è arrivato in un momento potenzialmente propizio.

E cosa ha fatto in 2 anni?

NIENTE.

O meglio, niente che servisse davvero al paese.

Ha aiutato gli amici (tipo Marchionne o Serra), ha sistemato gli altri (vedi Carrai o Lotti), ha occupato ogni centro di potere (alla faccia della meritocrazia e della rottamazione), ha salvato il culo al papà della sua donna.. ma alla fine: cosa ha fatto?

N-U-L-L-A

Ve le ricordate le “riforme”?

Ha buttato il tempo prezioso che ci era stato concesso tra slides, inutili 80 euri, #labuonascuola, presenze televisive dai suoi zerbini leccaculo, riforme costituzionali di nessuna portata (anzi di nefasta portata per la nostra democrazia), riforme virtuali della pubblica amministrazione (avete visto come è migliorata?), (blow)jobact, i 500 euro ai 18 enni per la cultura e altre bestialità simili.

Cose da perfetto buffone, quale egli è (ma che in Italia, purtroppo, funzionano)

Nello stesso tempo tagliava i salari, colpiva la sanità, riduceva il welfare, aumentava le tasse.

In un paese normale, cittadini, intellighenzia, giornalisti, magistratura, politici lo avrebbero cacciato, senza neppure andare troppo per il sottile.

In Italia, no.

E perciò, come è nella nostra Storia, lo cacceranno altri…

Questo avveniva mentre noi gufi dicevamo che le cose si stavano mettendo male.

Gli Usa arrancavano..la Cina frenava..i Brics sommergevano..le politiche monetarie risultavano meno efficaci, etc, etc

Ma noi, non paghi, di cosa ci siamo occupati?

Delle nobilissime battaglie affinchè due persone dello stesso stesso possano adottare un figlio, per esempio (che, vuoi per caso vietare il sacrosanto diritto-capriccio di 2 persone ad avere una cosa? Penso lo stesso pure degli eterosessuali avanti con l’età, a scanso di ogni idiota..)

Che poi queste persone, etero-gay-bisex-trans possano essere senza sanità, lavoro, soldi..fa nulla.

Che poi i loro figli, partoriti-adottati-surrogati, non abbiano alcun futuro, chissenefotte.

Tornando a noi..

Mentre perdevamo il nostro prezioso tempo, distratti da queste riforme di priorità essenziale e vitale per il nostro paese, firmavano una cosa che si chiamava bail in (cosa che in questo blog vi era stata spiegata dal lontano 2013), forse pensando che significasse belìn!

Con la stessa leggerezza che si ha quando ci si scaccola davanti alla tv, decretavamo la nostra “morte”.

Ignari (o in malafede) stringevamo il cappio al nostro collo.

Vi avevo spiegato tutto qui

Ma non basta…

Adesso vogliono proprio incularci per bene e commissariarci totalmente.

Ma non ditelo agli italioti, che stasera inizia Sanremo e che sabato c’è Juve-Napoli.

-:)

Non ditelo ai piddini, troppo impegnati a godere delle loro buffonarie di Milano (che hanno eletto proprio un bel personaggio per guidare la città, complimenti. Uno onesto e capace, soprattutto..)

In questi mesi ve lo predissi: allo scoppio della bolla, per l’Italia sarebbe stata durissima.

Ora, le ipotesi sono solo 2:

  1. se la bolla la rigonfiano (santo Draghi pensaci tu con gli amici della Fed-Boj), avremo altro tempo (che ovviamente useremo per cazzeggiare e fare altre mitiche riforme che non servono ad una beneamata cippa), ma è del tutto probabile che ci chiedano dei “sacrifici”
  2. se il tampone non lo mettono, allora, siete nella merda (io anche, ma un po’ di meno di molti di voi perchè, avendo visto “prima” le cose, avrò qualche munizione in più. Inoltre, sono “psicologicamente allenato” ed il mio naso la puzza della merda l’ha “snasata” da tempo)

Ma fate con calma..

Non c’è fretta.

L’Italia va bene, abbiamo il sistema bancario più solido del mondo e l’Inter vincerà il campionato (la terza cosa è persino più credibile delle prime due)

Nel frattempo:
Nelle prime 5 settimane del 2016 la Borsa di Milano ha perso il 23%, quasi un quarto della sua capitalizzazione ovvero 129 miliardi, circa il 7% del Pil. Un andamento che ha pochi precedenti per la velocità con cui si sta sviluppando: -23% in 25 sedute di mercato. Negli ultimi dieci anni è successo qualcosa di così rapido solo due volte: la prima nel settembre-ottobre 2008, dopo il fallimento di Lehman Brothers che ha portato all’ inizio della recessione; la seconda nell’ agosto-settembre 2011, quando i rendimenti dei Btp cominciavano a salire facendo scoprire agli italiani la parola «spread».

E come vi ho spiegato in molti post, è inutile fregarsene o persino gioire per queste cose: non è che gli “squali” stiano spazzolando solo il “parco buoi” in borsa.

Chi pensa che quello che succede in Borsa non lo riguardi, si sbaglia: laggiù, in quel -23%, ci sono fette dei nostri risparmi, fondi, fondi pensione, polizze vita o le università dei nostri figli. E quello che non è lì, è nella banca che non riesce a farsi dare indietro i nostri soldi, prestati a chi sta ancora peggio di noi.
E ieri è successo un fatto nuovo, sempre laggiù in Borsa: il vecchio spread si è risvegliato, è schizzato, dal letargo dove stava, fino a quota 146, ai massimi dal luglio scorso.
La Grecia, pensate, torna a far paura. Chissà cosa vorrà mai dire? Lo capiremo, non c’ è fretta.

Gli squali arrivano sempre dove sentono l’odore del sangue.

I condor si avventano sempre sulle carcasse.

E’ sempre stato così,.

Sinceramente: avrei voluto sbagliarmi.

Magari mi sarei anche io iscritto al Pd, sventolando la bandiera del sol dell’avvenire, tutti stretti intorno al nostro Caro Leader di Rignano..

Ma, purtroppo, mi hanno “cagato al mondo così”, forse un tantino “bastian contrario”.. certamente gufo, ma non allocco..

Mi scuso per i toni un poco “sboccati” e per il grafico sopra postato (che però racchiude bene quanto fatto dal Premier e dalla sua banda di incompetenti), ma trovo sia più volgare dire agli italiani “non preoccupatevi..va tutto bene..le banche sono solide..non creiamo allarmismi”.

Perchè poi, ci scappano i morti, come nel caso dell’Etruria o dei tanti imprenditori che si sono suicidati in questi anni.

Perchè vedete…

A parte la Serracchiani che primeggia per idiozia e che porta una sfiga che manco il peggior gufo…(la borsa da gennaio è scesa di oltre il 30%)

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Molti politici o uomini delle nostre istituzioni, mentre vi tranquillizzano, spostano i soldi oltre confine, magari nella “cattivissima” Svizzera.

Ecco, io trovo più volgare questo modo di procedere da delinquenti, che non lasciarsi a qualche sana parolaccia.

Nel frattempo, nella nostra bellissima Europa, grazie ai nostri politicanti a libro paga, ecco che arriva un’altra cosa simpatica:

Il diritto fallimentare sarà solo un vecchio ricordo. Grazie a una normativa europea che sta per diventare legge le banche potranno recuperare velocemente le garanzie su un credito, cioè diventare proprietarie della vostra casa se non pagate il mutuo.La storia merita di essere raccontata.

Hai capito coglionazzo che mi scrivi su twitter se io sia omofobo e fascista?

Riesci a collegare la bocca al cervello che ti hanno dato mamma e papà?

Ha i mail letto Carlo Marx?

Va beh…vi lascio.

Tanto mi sa che non è finita qui..

Sono pronto a scommettere che a breve, in Italia, verrà varata una riforma sul diritto fallimentare e verrano accelerate tutte le procedure; verranno limitati i diritti dei debitori e questa riforma potrà essere servita su un piatto d’argento ai compratori di Npl’s che dovranno recuperare i crediti deteriorati.

Allora parliamo di crediti deteriorati. Cosa pensa dell’accordo tra il governo italiano e la commissione europea sulla Bad Bank raggiunto la scorsa settimana a Bruxelles?

Chi è pronto a comprare Npl’s ha tirato un sospiro di sollievo: il pericolo era una gestione centralizzata della vendita dei crediti deteriorati, in altre parole i gestori temevano che il processo di vendita si compisse sotto l’egida della trasparenza. Ma i fondi vogliono comprare gli Npl’s direttamente dalle banche con trattative private perché la verità è che non amano la concorrenza, e quindi il mercato. La sorprende?

a presto,

Abate

 

Posted in: #NuovaResistenza