La situazione precipita: Renzi a casa?

Posted on febbraio 19, 2016 di


Chi segue questo blog, sa bene che certe cose le diciamo da anni.

Nella diffidenza generale, abbiamo spesso azzeccato quello che sarebbe successo.

Lo abbiamo fatto partendo dalle nostre analisi, dalle nostre informazioni e dalla nostra onestà intellettuale (non abbiamo conflitti di interesse)

Ricordate nel 2013? Iniziammo a dire che sarebbe arrivato il bail in.

Ed è arrivato.

In Europa fanno così: applicano una misura in un determinato frangente o ne parlano..vedono le reazioni..se non sono eccessive (e silenziate attraverso i media compiacenti) poi diventano leggi e le estendono a tutti i paesi.

Ora, parliamoci chiaro.

La situazione dell’Italia è gravissima.

L’economia non è ripartita, al netto della propaganda di governo.

Vedo segnali di ripresa!

E pare che anche gli italioti inizino a svegliarsi..(come sempre troppo tardi)

Dopo anni in cui il nostro Pil è letteralmente sprofondato, forse (dico “forse”) cresceremo dell’1%.

Sti cazzi..

Come “andare in bianco” per 10 anni e poi accontentarsi di un bacetto sulla guancia..

E siamo solo a febbraio: ieri l’Ocse ha rivisto al ribasso il nostro Pil: dall’1,4% (1,6% secondo i cialtroni che ci governano) all’1%

Tra qualche mese, non mi stupirei di rivedere un altro drastico taglio e, magari, di finire a “ZERO” nel 2016.

Ma che volete…”sono decimali”…(così parlò un coglione che rispetto all’1% di crescita e più preventivato, si vide retrocesso ad un misero 0,6%)

Perchè questo accade?

Semplice: perchè l’Italia non è affatto ripartita, come ci viene detto da mesi.

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E perchè, quella timidissima ripresa (a fronte di anni terribili) era dovuta a fattori straordinari, esogeni, irripetibili.

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Così, mentre gli altri paesi si sono ripresi dal post 2008, noi no.

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Ed ora, con la Cina che rallenta, il Brasile spazzatura, gli Usa che possono avviarsi verso una recessione, etc, etc la situazione puo’ diventare catastrofica.

Il cazzone che ci governa a colpi di tweet, hastag, slides e supercazzole, ha buttato nel cesso 2 anni di pace e di crescita.

E adesso, anche Draghi (che ha concesso all’Italia di non finire ko) si è rotto le palle di Renzi.

Renzi ha usato la flessibilità che gli avevano concesso per “comprarsi” il consenso di milioni di idioti (ai quali auguro la peggior fine che si meritano).

Ricordate gli 80 euro?

In difficoltà, con i consensi in picchiata (solo il 35% degli italiani, secondo un sondaggio della trasmissione della renziana Gruber giudica positivo il suo governo, alla faccia delle sue ridicole slides), con un arrestato al giorno all’interno del suo malavitoso partito, cosa ha fatto?

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ma i dati potrebbero essere anche peggiori…

Ha rispolverato il “nemico esterno”.

Ma egli non sa che “la culona inchiavabile” presto potrebbe chiavarsi anche lui.

Certo, egli ha una fortuna: c’è uno zerbino al Quirinale e le manovre in stile 2011 sono più difficili.

Ma rimane sempre più solo.

Oggi, al vertice Ue, non se lo filava nessuno, segno inequivocabile di isolamento.

Ed è riuscito nell’incredibile risultato di rinsaldare il fronte francese-tedesco (nuove risatine dopo quelle Merkel-Sarkozy)

E ora se lo cagano solo i “reietti” della Ue…

Cosa possa albergare nella testa di un simile somaro è difficile da comprendere.

Ma le cose, per il Machiavelli di Rignano si mettono male.

Ogni giorno un ceffone al cazzaro.

Prima la stilettata di Juncker

Poi il Financial Times che lo giudica”incapace” e che ricorda la fragilità delle nostre banche e che dice come la “sua fortuna sia agli sgoccioli”

Guardate questo video..

Ora anche Monti e il trio delle meraviglie Letta-Prodi-D’Alema lo attaccano.

Ieri persino Martin Schulz, socialista, ha criticato Renzi e intedeschi lo vedono “troppo simile a Berlusconi” (ma davvero??!!)

E Claudio Cerasa (che delusione) parla di complotto…

E tralascio le opinioni espresse sui media tedeschi che lo dipingono come un “poveretto”(quale egli è)

Tutto questo, nel bel mezzo di una possibile “tempesta perfetta” e con i mercati che hanno messe le solidissime banche italiane nel mirino, grazie alla genialata di aver sottoscritto la procedura del bail in.

E con un debito pubblico pronto ad esplodere.

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Infine, la bomba atomica per il paese: l’ipotesi di mettere un tetto ai titoli di Stato in pancia alle banche…

In questo scenario, cosa puo’ succedere?

POLITICAMENTE

Il cazzaro, come scritto su questo blog, potrebbe portarci alle elezioni anticipate (lo dice pure questa pseudo giornalistta-ignorante-leccaculo), forte delle:

  1. ultime cartucce di soldi presi a deficit
  2. media occupati in modo militare (vergognose le nomine dell’altro giorno) che magnificheranno rispetto ai risultati ottenuti, tacendo il totlae fallimento del suo governo
  3. consenso di una discreta parte ancora di imbecilli italioti in via di estinzioni e delle solite caste di questo marcio paese
  4. legge elettorale che gli consentirà, senza alcuna maggioranza nel paese, di trovarne una larghissima in Parlamento (ieri la Lorenzin ha detto che a breve Ncd cambierà nome…)

ECONOMICAMENTE

Non ci sono molte possibilità.

O Renzi porta l’Italia fuori dall’euro oppure ci sono le seguenti ipotesi:

  1. una pioggia di tasse (alta probabilità)
  2. un inasprimento della tassa di successione (alta probabilità) ps: ve lo dico ora, poichè ne parlo da anni..non mi venite a rompere i coglioni dicendo in futuro che in Europa “è più alta”..che “dovevamo allinearci all’Europa”…che “pagherà chi ha di più”..e puttanate simili.
  3. un taglio delle pensioni e dei salari nella pa (media probabilità)
  4. taglio dei servizi (alta probabilità)
  5. prelievo forzoso dai conti correnti (bassa probabilità)
  6. patrimoniale (bassa probabilità…meno camuffabile della tassa di successione e assi indigesta a molti..anche se..qualora le cose si dovessero mettere male..)
  7. blocco della libera circolazione dei capitali (alta probabilità)
  8. diminuzione-eliminazione dei contanti (alta probabilità) – verrà venduta come la solita “lotta all’evasione” ma sarà una misura dovuta sia ai tassi negativi che potrebbero mettere, sia ai possibili fallimenti bancari che avverranno (se non puoi prelevare soldi, sei costretto a lasciarli nella banca, hai capito coglionazzo?)
  9. Vendita del patrimonio pubblico (meglio: svendita)

Io ve l’ho detto milioni di volte: l’Italia è fallita da tempo.

E leggete qui: le nascite in Italia sono in caduta libera (infatti il paese, invece che pensare alle famiglie e ai giovani, pensa alla Cirinnà…)

E ditemi, a fronte di una economia in questo stato, di questo debito pubblico, di una popolazione sempre più vecchia, come cazzo potrebbe reggere il sistema.

Ciò che la tiene (ancora in piedi) sono i risparmi degli italiani.

Lo sanno i mercati..

Lo sa l’europa.

Lo sanno i vostri politici di merda e ve lo hanno anche detto

Non esisteranno (come non hanno esitato in questi anni) a togliervi tutto quello che avete.

Poi, la versione per italioti sarà, a scelta:

  1. “lo facciamo per i nostri figli”
  2. “abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità”
  3. “dobbiamo allinearci agli altri paesi in Europa”
  4. “ce lo chiede l’Europa”
  5. “sono misure necessarie e di equità sociale”

Va beh, chiudo qui.

Tutto inutile con una massa di italioti, ormai assai presente e numerosa anche sul web

Sapete quale è il vero problema, alla fine?

Piazale Loreto è troppo piccola.

Posted in: #NuovaResistenza